lunedì 31 marzo 2014

È in corso "La grande fuffa" al palazzo dei Trecento

Purtroppo non mi è possibile tenervi aggiornati con una diretta twitter o altri strumenti web ma quel che è certo che la maggioranza abbonda in parole vuote... Perciò come potrei usare altre parole per descrivere parole vuote?


domenica 30 marzo 2014

invito per DI RARA PIANTA, 12-13 aprile al Giardino Parolini di #Bassano

Vi segnalo questo invito...
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Cari amici, vi allego il materiale info per la manifestazione “di rara pianta” che si terrà al Giardino Parolini di Bassano in data 12-13 aprile 2014.
Due giornate per riportare l’attenzione su questo Giardino, un tempo il più importante giardino botanico privato italiano.
La meraviglia delle piante è assicurata, scorrete l’elenco degli espositori sul sito. Idem per le tante altre proposte.

Speriamo nel bel tempo.
Vi chiedo un aiuto tramite un passa parola tra tutti i vostri contatti. Vedrete che ne varrà la pena.
Grazie in anticipo.

Referenti: Giuseppe Busnardo - Gianni Posocco
Contatti telefonici: 330 400160- 320 8712561
Indirizzo mail: giuseppebusnardo@katamail.com

sito Proloco di Bassano

venerdì 28 marzo 2014

Centro commerciale nell'area ex Marazzato. E il piano di rischio?

Scusate ma, non siamo forse nelle zone di tutela che rientrano nel piano di rischio aeroportuale? Lo stesso piano di rischio che rappresenta l'unica azione che il Documento Unico di Programmazione (DUP) del Comune di Treviso prevede per l'aeroporto Canova?
Ne avranno tenuto conto o, come affermato dall'Amministrazione in altre svariate occasioni, fanno come se non esistesse il rischio aeroportuale finché non è approvato ufficialmente il piano di rischio?
Un centro commerciale a San Giuseppe potrebbe aiutare al rilancio del centro storico di cui si parla tanto?
Un centro commerciale nell'area ex Marazzato che tipo di conseguenze avrebbe sulla già grande congestione presente a ridosso dell'aeroporto Canova?
Che fine hanno fatto i tavoli tra l'Amministrazione Comunale di Treviso e le associazioni di categoria per il rilancio del centro storico e del commercio? Non sarà forse che questa storia del centro commerciale a San Giuseppe serve da diversivo per far passare come soluzione ottimale un megastore in centro città?
Tante domande ma poche risposte, fino ad ora.

Sul tema aeroporto, in particolare, la Giunta non ha brillato per rapidità di risposta nemmeno sul piano di rischio.

Sul tema commercio, invece, specie per il centro storico, si è distinta per interventi precipitosi poi ritirati, promesse allettanti con pochi riscontri concreti, annunci giornalistici e precipitose smentite...  

















giovedì 27 marzo 2014

Rumore degli #aeroporti: notizia interessante

Come abbiamo più volte ricordato anche da questo blog, per affrontare in modo serio il tema dell'aeroporto da un punto di vista ambientale e sanitario, oltre che dello sviluppo, sono necessari volontà politica, idee chiare e investimenti.
Stranamente, o forse no, nel Documento unico di programmazione (DUP), che andrà in votazione lunedì 1 marzo prossimo in Consiglio comunalec'è solo il riferimento al Piano di rischio. Piano già predisposto dalla precedente amministrazione, insieme alla connessa variante urbanistica, il quale  aspetta solo la risposta di ENAC: ci hanno (almeno l'Assessore competente) infatti già assicurato in Commissione urbanistica che per ora nulla si intende cambiare in proposito.
Ricordo che il DUP detta le linee per il Bilancio del Comune di Treviso: dal punto di vista strategico si occupa dei prossimi 5 anni (la durata del mandato della Giunta) e dal punto di vista operativo dei prossimi 3 anni.
Insomma, in tema di aeroporto, a guardare i programmi della Giunta per i prossimi 3/5 anni c'è pochino... nonostante i tanti annunci a mezzo stampa.

A proposito di investimenti e aeroporti, ecco qui sotto una notizia interessante: siamo in Francia ma è pur sempre Europa, o no?
La lotta del Governo francese contro i rumori degli aeroporti
Estesa la validità al 2014 del decreto che finanzia al 100% l'insonorizzazione degli immobili che si trovano nei dintorni degli aeroporti
Leggi il resto



sabato 22 marzo 2014

Pubbliche scuse

Ospito qui il comunicato che il consigliere Giovanni Gajo ed io abbiamo inviato alla stampa dopo l'episodio di ieri pomeriggio durante il Convegno intitolato "Una sfida culturale verso rifiuti zero" organizzato dalla società Contarina Spa, che sta introducendo la raccolta di rifiuti con il sistema "porta a porta" anche qui a Treviso.

"In qualità di consiglieri comunali di Treviso, chiediamo scusa al cittadino che nel pomeriggio di ieri, durante il convegno organizzato dalla società Contarina tenutosi in occasione della Green Week, è stato invitato ad allontanarsi dal "padrone di casa".
Al di là del merito della questione dibattuta, infatti, riteniamo che una società a totale capitale pubblico, detenuta dai Comuni della provincia di Treviso, incluso il Comune di Treviso che ha patrocinato la manifestazione, la quale gestisce servizi pubblici per conto dei Comuni stessi, sia tenuta al massimo rispetto nei confronti di qualunque cittadino in qualsiasi sede e occasione si esprima."



Giovanni Gajo consigliere comunale di Treviso - Capogruppo Lista Zanetti - Prima Treviso



Alessandro Gnocchi, consigliere comunale di Treviso - Gruppo Misto



Link alla pagina del convegno: qui

logo Green Week

mercoledì 19 marzo 2014

Cittadella sanitaria. Accordo tra l'Ulss e Il Sindaco




Ci risiamo: accordo di programma scritto tra Sindaco e Direttore Generale USL e il Consiglio comunale declassato a ufficio ratifiche decisioni prese altrove... Speriamo, almeno, che nella futura commissione ci vengano a illustrare le decisioni prese nelle riunioni chiuse ed esclusive di chi conta... e che, almeno questa volta, considerato che tutto sarà già stato deciso, avranno la buona creanza di svolgere la commissione in seduta aperta al pubblico.

Mi sorge spontanea una domanda: con 250 milioni di euro non si può pensare ad altro che a parcheggi in più per andare e venire dalla Cittadella?
Si parla tanto di strategie, di smart e di futuro ma forse una pistarella ciclopedonale bordo Sile non basta a qualificare un progetto da 250 milioni di euro come un passo verso il futuro... Perché, altrimenti, ha ragione il consigliere Gajo: ci basta avere strutture nuove e messe a norma per giustificare varianti e investimenti...
Forse le mie perplessità scaturiscono dall'ignoranza: l'accordo di programma risolverà ogni aspetto ma, per ora, ho l'impressione che verrà chiesta il solito atto di fiducia a scatola chiusa e, temo, lo stesso accadrà quando ci sarà il passaggio in Consiglio comunale, con l'accordo già fatto e finito (accordo di programma sottoscritto) e "prendere o lasciare".... Dubito, infatti, che ci sarà grande partecipazione nella definizione di questo accordo tranne, forse, quella dei soliti noti...
Alessandro Gnocchi


Treviso Jazz Day. Duo straordinario di Kenny Barron e Dave Holland


In bocca al lupo agli organizzatori: ben vengano iniziative come questa per rivitalizzare il centro cittadino.

Alessandro Gnocchi

martedì 18 marzo 2014

Parcheggi scontati in centro? Sarebbe opportuno incentivare i comportamenti virtuosi

Come ho affermato in Consiglio comunale durante la discussione sulle nuove tariffe del bike sharing (penalizzanti rispetto alle attuali) di cui vi ho accennato, alle chiusure del centro e alle ordinanze antismog, provvedimenti limitativi e percepiti come "punitivi", vanno affiancate iniziative incentivanti e di rilancio.

La riduzione del costo dei parcheggi in alcune zone di Treviso è sicuramente un incentivo all'ingresso in città, come dimostra l'articolo de quotidiano di oggi sotto riportato. Pertanto, come più volte ripetuto durante la discussione in commissione lavori pubblici in merito all'ordinanza antismog, sarebbero opportuni ed efficaci interventi che premino comportamenti virtuosi anche dal punto di vista ambientale.
Perciò abbiamo suggerito in Commissione quando si è parlato dell'ordinanza antismog, insieme ad altri consiglieri di minoranza, di prevedere una forte riduzione, fino alla totale esenzione, del costo del parcheggio in centro per le auto elettriche e sconti corposi per le auto ibride.
Nell'articolo del giornale si cita l'immutabilità delle tariffe che sono basate su di un piano finanziario predisposto da chi si aggiudica la gestione del servizio. Questo è evidente, anche se quando le modifiche sono a vantaggio del gestore (come per il bike sharing) non si lamenta di certo, ma è altrettanto vero che sono possibili interventi del Comune che compensino eventuali minori introiti. Ricordo, infatti, che senza investimenti è difficile pensare che le cose migliorino da sole.

Cibi d'altre terre in via Fossaggera a #Treviso


Con piacere, e un piccolo ritardo, vi segnalo questo invito dell'Associazione Ritmi e danze dal mondo.

Vi invitiamo ad un'interessante iniziativa  ... CIBI D'ALTRE TERRE organizzata da "NAT'S per" con la collaborazione di diverse associazioni del territorio.
5 appuntamenti imperdibili attraverso cui conoscere un paese, una cultura, un popolo.
Domenica 16 marzo il primo incontro dedicato all'India in compagnia di Ritmi e danze dal mondo e Friend's of Kerala.

Le settimane successive "viaggeremo":

  • domenica 30 marzo, ore 11-14.30, in Benin con Associazione Famiglie Rurali,
  • domenica 13 aprile, ore 11-14.30, in Guatemala con Fratelli dell’Uomo Onlus,
  • domenica 4 maggio, ore 11-14.30, in Africa Subsahariana con Associazione Volontariato Insieme,
  • sabato 17 maggio, ore 18-22.30, in Marocco e Maghreb con Ipsia Treviso e Una Casa per l’Uomo.

domenica 16 marzo 2014

Alice, la guardia e l'asino bianco

di Mirco Venzo

Sabato 15 marzo presso Ca' dei Ricchi è stato presentato il libro di Monica Sarsini "Alice, la guardia e l'asino bianco".
Monica non è l'autrice del lavoro, è a suo dire solo colei che ne ha corretto gli aspetti grammaticali e tecnici, le autrici del lavoro sono le detenute del carcere toscano di Sollicciano dove Sarsini coordina un corso di scrittura creativa per alimentare gli animi e le menti delle detenute.
Nella serata, oltre alla testimonianza dell'artista toscana, altri relatori hanno raccontato la loro esperienza all'interno di strutture carcerarie, tra i quali lo stesso assessore alla cultura del comune di Treviso, il prof. Luciano Franchin che per un breve periodo ha tenuto un corso di filosofia all'interno della casa circondariale di Santa Bona, qui a Treviso.
Gli spettatori hanno potuto ascoltare in quali condizioni versano le carceri italiane.

Esiste un adagio che afferma che si coglie la qualità di un ristorante andando a visionare la pulizia dei bagni.
Se i bagni sono decorosi, vi è la speranza che nel ristorante si mangi bene e la pulizia sia curata, altrimenti meglio cambiar locale...
Il bagno della nostra Italia sono le sue carceri.

Le testimonianze portate dai relatori presenti a Ca' dei Ricchi, all'unisono, affermano che c'è molto da fare per attuare davvero i dettami costituzionali anche nelle strutture carcerarie (Art. 27 Cost.: "le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato"). 
D'altra parte non è un caso se il Consiglio d’Europa afferma che in Italia vi sono sovraffollamento e maltrattamenti nelle strutture di detenzione.
Da queste carceri le persone anziché essere recuperate escono troppo spesso solo peggiorate.
Non è un caso che di frequente vi facciano ritorno.

Questo dato conferma che il problema non riguarda solo chi deve scontare la pena ma anche e soprattutto chi, rispettoso della legge, dovesse incontrare, fuori di casa o peggio dentro la propria casa, uno di questi suoi concittadini.

sabato 15 marzo 2014

#nondimettetevi: senatore Orellana (@luisorel) resta a Palazzo Madama

Il senatore Luis Orellana accoglie l'appello di tanti, compresi noi.
Adesso comincia la fase più difficile: agire nell'interesse dei cittadini in base ai principi, ai valori, agli impegni e al programma per i quali si è stati eletti senza più direttive dall'alto: in scienza e coscienza. È dura ma si deve provare: noi e altri lo stiamo facendo.

In bocca al lupo al senatore Orellana: abbiamo bisogno di parlamentari che agiscano e decidano senza ordini di scuderia ma nell'interesse di tutti noi cittadini.

venerdì 14 marzo 2014

#Cittadella sanitaria, #democrazia e #partecipazione


Abbiamo già scritto ieri e l'altro ieripochi decideranno del futuro di Treviso insieme alla USL (Regione).
Sicuramente non saranno i cittadini, già tenuti fuori dalla Commissione urbanistica in cui si è parlato dell'argomento.
Non saranno i consiglieri comunali di minoranza.
Ma pare, come descritto sulla pagina facebook del consigliere Caldato, non saranno nemmeno i consiglieri comunali di maggioranza.

Chi si è accordato ieri (scusate, si dice "chiarito") con l'USL (Regione) sono Sindaco, Giunta, "capigruppo di maggioranza".
Non c'è che dire: lezioni di democrazia e partecipazione!
Forse è questo il nuovo che avanza... Avanza come scarto?


Alessandro Gnocchi


giovedì 13 marzo 2014

#Aeroporto Canova e impatto ambientale

Sono giorni che sui quotidiani campeggia la notizia del parere VIA e delle conseguenti dichiarazioni del Sindaco.

Poiché, come ho scritto, questa Amministrazione ha ritenuto superfluo chiedersi cosa sarebbe necessario fare per approfondire la conoscenza dell'eventuale impatto generato dall'aeroporto sulla salute dei cittadini di Treviso e sull'ambiente, è logico aspettarsi che abbia tutte le informazioni che le servono per individuare la soluzione migliore per l'aeroporto.


Ed è curioso come di giorno in giorno il "gruppo di lavoro" che si dovrebbe occupare della questione si arricchisca di componenti e di esperti...
Di giorno in giorno ci si rende conto che quanto avevo richiesto non era così assurdo o poco utile? L'approccio scientifico sembra diventare utile per non dire necessario?
Di certo sappiamo che i 29.000 voli sono troppi (lo dice il Sindaco) ma se ciò che è accaduto in Consiglio comunale il 26 febbraio ha un senso ci sapranno anche esattamente dire quanti sono quelli accettabili, cioè quelli che non danno effetti negativi sulla salute e sull'ambiente e che permetteranno all'aeroporto di incrementare la redditività.
Sarà dunque molto rapido e facile il compito "istruttorio" del preannunciato gruppo di lavoro costituito dal Comune di Treviso (un altro volontario politico nominato dal Sindaco?) e da AerTre e SAVE, che oggi si allarga a Comune di Quinto di Treviso e di Zero Branco e ad altri esperti. Evidentemente la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini o di loro rappresentanti ci saranno dopo, a decisioni prese...

Infatti mi aspetto che la selezione degli "esperti" sarà di tipo fiduciario, come la nomina dei rappresentanti del Comune nel Consiglio di Amministrazione di AerTre fatta dal Sindaco. Perché non va dimenticato che Comune di Treviso e AerTre Spa non sono soggetti autonomi e distinti.
Non per caso nella mia proposta il rappresentante del Comune di Treviso nell'Osservatorio scientifico che avevo ipotizzato era indicato dal Consiglio comunale (non dal Sindaco o dalla Giunta).

Ma non si sa mai che nel percorso verso Damasco l'Amministrazione accolga via via tutti gli spunti contenuti nella mia proposta e relativo emendamento integrativo

Gli stessi spunti che sono stati ritenuti meritevoli di voto positivo di un solo altro consigliere comunale (di maggioranza).
Forse consiglieri e Sindaco non si erano parlati?
Forse il Sindaco si è reso conto del problema solo dopo le notizia di stampa sul voto della Commissione VIA nazionale di qualche giorno fa?
Peccato che il contenuto del parere del 25 ottobre 2013 sull'ampliamento dell'aeroporto fosse già stato ampiamente pubblicizzato dai giornali. E peccato che materialmente il testo del parere fosse nelle mani dell'Amministrazione dal 31 gennaio 2014 (come vi avevo già scritto).
Quanto votato il 7 marzo, dunque, non ci si poteva aspettare che si discostasse di molto e, infatti, i giornali riportano contenuti poco diversi, se non identici, da quelli noti...
Mi auguro che non dovrò aspettare il testo di questo nuovo parere 77 giorni dalla prima richiesta fatta al Comune, come per il precedente...

In conclusione resta il dubbio: non è che dopo tanto parlare, dichiarare ai giornali, magari anche istituire gruppi di lavoro (forse) e tavoli di concertazione (tra i soliti noti?) resteremo ancora senza azioni concrete. Il 26 febbraio in Consiglio comunale sono già state perse due occasioni di agire invece che parlare... speriamo che ciò non si ripeta...

P.S. per continuare a portare il mio contributo segnalo che, invece, in altre città si ritiene
ancora meritevole di studio l'impatto degli aeroporti.
A Pisa, ad esempio, è stato condotto un monitoraggio della qualità dell’aria a cavallo del biennio 2011-2012 presso la città e l’aeroporto Galileo Galilei.

Il rapporto ambientale dell'ARPAT (Arpa della Toscana) che descrive questo studio, dal titolo "Impatto dell’aeroporto di Pisa sulla qualità dell’aria", è stato pubblicato sul sito internet dell'agenzia.

#Cittadella sanitaria: il balletto degli ambulatori


Come dicevamo ieri: decidono sempre in pochi e tanti saluti ai luoghi della democrazia...
A proposito: che cambia se prima era la Lega a ipotecare il futuro della città con l'USL e ora è il PD ad accordarsi... a porte chiuse e, ovviamente, senza invito per (tutti) i consiglieri comunali?

Cittadella sanitaria: Camolei tratta con la Giunta


Cittadella sanitaria: Zaia attacca il Comune


Curioso che si minaccino ritorsioni se non passa una richiesta di deroga che, come tutte le richieste può essere o non essere accolta.

La tanto citata delibera del Consiglio comunale del 2010, tra l'altro, cita la "facoltà" del Comune di Treviso di introdurre deroghe ma non certo l'obbligo. Sarebbe stato infatti curioso predeterminare una decisione senza che sussistessero gli elementi di conoscenza che ne giustificassero l'adozione. 
Ricordo che una deroga dovrebbe essere eccezionale e motivata. Ma evidentemente in Regione Veneto sono abituati ai Piani casa e alla deroga come regola... d'altronde siamo la Nazione dell'emergenza permanente....

Raccolta differenziata: arrivano i cassonetti condominali


mercoledì 12 marzo 2014

#Cittadella sanitaria: chi vince comanda...

Sappiamo bene come funziona la legge elettorale nei Comuni, con relativo premio di "governabilità", ma non dimentichiamo i compiti che la legge attribuisce ai diversi organi del Comune: Sindaco, Giunta e Consiglio comunale.

Pertanto tutte le critiche dell'attuale maggioranza riportate dalla stampa lasciano perplessi. E lasciano perplessi perché il giusto rifiuti di pacchi preconfezionati su cui esprimersi a scatola chiusa vale per tutti i consiglieri comunali.



Infatti è il Consiglio comunale che viene chiamato a esprimersi sulla variante al PRG per la Cittadella sanitaria, non solo la maggioranza

Certo la maggioranza ha i numeri per decidere da sola (sempre che sia compatta...) ma allora si smetta di parlare a destra e a manca di democrazia, partecipazione e condivisione... 
In Consiglio comunale sono rappresentati tutti i cittadini e il Consiglio è la sede (almeno una delle sedi) dove si svolge il confronto tra diverse posizioni per giungere a una scelta democratica e, per quanto possibile, condivisa.Purtroppo, però, come hanno dimostrato recenti votazioni del Consiglio di cui ho già raccontato, si segue la logica del: ho vinto io, comando io...

Il pericolo è che, come dimostrano le polemiche sulla Cittadella della Salute, non sempre si sia d'accordo su chi sia il vincitore e, quindi, su chi comanda...


La democrazia è nata perché le decisioni non fossero mai di uno (monarchia) o di pochi (oligarchia) ma trovassero il consenso di tanti nell'interesse del popolo.


Chi non coglie questo valore aggiunto della democrazia non appare convincente quando propaganda partecipazione e condivisione... queste, infatti, non sono strumenti del consenso ma sono strumenti per prendere le decisioni!

Altrimenti, al di là del merito delle singole questioni, sono solo giochi di potere: è solo #fuffa

Leggi elettorali - Costituzione - Democrazia, venerdì 21 marzo ore 20.45 a Treviso

Vi segnalo la serata dal titolo: "Leggi elettorali - Costituzione - Democrazia" con l'avvocato Valentino Besotri, che si terrà Venerdi 21 Marzo 2014 alle ore 20.45 presso la Sala CGIL in Via Dandolo 6 a Treviso.
La serata è organizzata dal Comitato "Costituzione la via Maestra".



Cittadella della salute: Barbisan (Lega) contrario alla variante



Come dicevamo nel precedente post, chissà che il conforto di esponenti della minoranza convinca la maggioranza in Consiglio comunale a tenere fede alle dichiarazioni rilasciate sulla stampa anche se, da quello che traspare, la posizione della Giunta sembra un po' diversa...
Alessandro Gnocchi

Promesse, dichiarazioni e fatti concreti


Da questo articolo del 7 marzo pare che forse il Comune di Treviso non intenda restare a guardare rispetto alle prospettive di ulteriori svuotamenti del centro storico di Treviso, proprio come ci eravamo chiesti con un post dello stesso giorno di pubblicazione dell'articolo.
Negli ultimi giorni (abbiamo già scritto delle dichiarazioni del Sindaco sul tema ampliamento dell'aeroporto) sembra che l'Amministrazione sia uscita dal torpore, dall'inerzia e dall'indecisione, chissà che anche sul progetto della Cittadella sanitaria si dimostri più incisiva di quanto la seduta della commissione consiliare di lunedì 3 marzo mi abbia fatto pensare...
Noi cittadini di Treviso restiamo comunque sempre in attesa dei fatti concreti dopo le dichiarazioni di stampa che, come è stato in campagna elettorale, sono sempre molto facili e "a costo zero"....
Ricordo che le dichiarazioni pubbliche - anche quelle più recenti - ad oggi sono sempre state smentite dai provvedimenti di Giunta e dal voto in Consiglio comunale, in modo più o meno plateale...


Alessandro Gnocchi




martedì 11 marzo 2014

lunedì 10 marzo 2014

Aeroporto Canova: il NO della commissione riguardo l'ampliamento

Il parere della commissione VIA nazionale sull'ampliamento del Canova che oggi occupa le pagine dei quotidiani locali era già stato acquisito dal Comune di Treviso, tanto che lo avevo citato nella mia mozione di cui vi ho scritto qualche giorno fa.
Tra le altre cose citate nell’articolo che vi riporto, il parere richiede di approfondire i monitoraggi dell'impatto generato dell'aeroporto, cosa che io stesso, come consigliere comunale, avevo già richiesto in sede di Consiglio il 26 febbraio scorso. Solo due dei consiglieri comunali presenti durante la votazione riguardo la mia proposta (emendamento integrativo e relativa mozione), hanno ritenuto opportuno impegnare l'Amministrazione in questa direzione: valutare quali possono essere i costi e le attività necessarie per svolgere, in collaborazione con Arpav e ASL, monitoraggi completi, significativi e affidabili delle conseguenze ambientali generate dall'aeroporto Canova di Treviso e un’indagine di carattere epidemiologico significativa e scientificamente supportata per evidenziare un'eventuale correlazione tra l’infrastruttura aeroportuale e possibili effetti negativi sulla salute umana.
La maggioranza consiliare in questa occasione ha perso l’ennesima opportunità di dimostrare l’inversione di tendenza riguardo la “questione Aeroporto”, promessa durante la campagna elettorale, ed ha perpetuato lo stallo vissuto fino ad ora.
A questo punto, anche a seguito delle indicazioni specificate dalla commissione VIA nazionale, la speranza è che si possa riprendere il confronto sulla questione e allargare il tavolo di lavoro tra Save e Comune anche a specialisti esterni, come auspicato anche dal sindaco Manildo. Personalmente avevo proposto l'istituzione di un Osservatorio scientifico con membri individuati dal Consiglio comunale, da AerTre Spa e dal Comitato stop all'ampliamento dell'aeroporto.

Ricordo, infine, che alle belle intenzioni vanno affiancate le risorse, anche economiche, necessarie: vedremo se il Documento unico di programmazione (documento fondamentale del prossimo bilancio del Comune) prenderà davvero in considerazione questi temi.
Alessandro Gnocchi

venerdì 7 marzo 2014

Svuotare o riempire #Treviso?

Un brevissimo commento a una serie di notizie apparse sui giornali dall'università all'Appiani all'università a Villa Margherita, dagli spazi commerciali della nuova cittadella sanitaria, all'utilizzo del Sant'Artemio per manifestazioni.
Sorge però spontanea una domanda: lo svuotamento del centro è ancora un problema di Treviso?
Viene da ripensare alle dichiarazioni in campagna elettorale con i vari candidati (me incluso) a criticare le Amministrazioni che avevano permesso la fuoriuscita degli uffici dal centro e la loro concentrazione all'Appiani.
Si vuole ripetere l'errore? O si ritiene che questi processi non possano essere governati dal Comune?

La coerenza rispetto alle promesse elettorali è sempre difficile quando si vince ma, come già avevo concluso in un altro mio intervento, almeno l'onestà di dire apertamente come stanno le cose sarebbe molto apprezzata.

Pedonalizzazione, informazione, coinvolgimento e #partecipazione

Giorni fa, il 20 febbraio a essere precisi, avevo avuto occasione di commentare la questione della pedonalizzazione del centro storico e della chiusura al traffico delle piazze
Argomenti al centro del dibattito politico apparso sui giornali e che continua a essere molto discusso.

Vari commercianti e cittadini avevano fatto sentire la propria voce cercando di sensibilizzare la Giunta comunale sulla situazione di difficoltà nella quale si trova il commercio e non solo a Treviso.

In quel giorno mi ero espresso sorprendendomi che la giunta non avesse ancora indicato le varie fasi attraverso le quali intende arrivare alla pedonalizzazione del centro storico.
Tra l'altro noi consiglieri comunali di opposizione siamo nella stessa situazione degli altri cittadini e commercianti di Treviso: veniamo a sapere delle intenzioni dell'Amministrazione solo dai giornali. C'è da chiedersi se almeno i consiglieri di maggioranza siano consapevoli di ciò che accade...

  • Quel giorno commentavo: "è necessario che al più presto si faccia chiarezza e che il comune indichi il percorso attraverso il quale l’obiettivo della pedonalizzazione sarà raggiunto. Serve investire su questo processo. I cittadini e i commercianti devono essere informati, coinvolti e messi nelle condizioni di potere esprimere le loro istanze".
  • Mi stupivo, inoltre, dell’inefficacia del confronto fino allora attuato dall'Amministrazione Comunale. Se singoli commercianti o gruppi di quartiere vanno a bussare disperati alle porte del comune, un problema deve esserci!
  • Mi chiedevo: "i tavoli con le associazioni istituzionali voluti dal Comune dove sono finiti? Funzionano o no? Mancano, forse, gli interlocutori necessari?”

Come visto per l'episodio del carnevale e non solo questi miei commenti sono stati profetici.
Il dialogo e il confronto sembrano essere ripartiti ma le mie perplessità restano.

Mi resta anche il dubbio che la partecipazione sia una modalità di amministrare non proprio chiara ai più, come dimostrato da altri episodi recenti.

La strada da seguire è sicuramente difficile ma, è necessario ribadire ancora una volta, bisogna favorire la partecipazione e il confronto dei soggetti interessati. Solo così si potranno ottenere dei risultati condivisi per il bene della città di Treviso e dei nostri concittadini.


giovedì 6 marzo 2014

Raccolta differenziata: le speranze del Presidente di Legambiente.


Raccolta differenziata: la proposta di Conte.


L'Università cambia sede?Si apre l'ipotesi Appiani


Pedonalizzazione.Primi punti d'incontro con i commercianti?


Nuova nomina al Parco del Sile. Arriva il nuovo Direttore


Nuovi obiettivi annuali per il Parco del Sile


Nuovo Ca' Foncello.Reazioni politche di Sel e del consigliere Caldato


Cittadella sanitaria. Bottacin attacca il Direttore Generale dell'Usl 9

Smart City: svolta dietro l'angolo? Gazzettino 5.3.2014


Pedonalizzazione: tavolo di lavoro tra Comune e associazioni di categoria. Gazzettino 5.3.2014


Pedonalizzazione:diverse voci a confronto. Gazzettino 5.3.2014


Cittadella Sanitaria:sul tavolo una variante al PRG. Tribuna 5.3.2014



Aeroporto Canova: flessioni preoccupanti. Gazzettino 5.3.2014


mercoledì 5 marzo 2014

Il #Carnevale di Treviso rinviato

Il carro dedicato a Renzi a Viareggio 
fonte: tg24 sky online
Passato un anno, c'è nuova Giunta ma se piove (o è previsto brutto) a Carnevale a Treviso si ripresenta la medesima scena...

Forse qualcuno ricorderà, nel febbraio dell'anno scorso, come commentai le simili polemiche che ci furono per il rinvio della sfilata dei carri mascherati.
Ebbene anche quest'anno si ripetono le stesse polemiche e il mio commento rimane sostanzialmente identico.

Con l'aggravante che la questione del confronto (e nemmeno parliamo di partecipazione) è già dolente da diverso tempo e quindi non ripeto le mie perplessità in proposito, da me evidenziate anche nell'ultimo Consiglio Comunale parlando di pedonalizzazione e di quanto siano necessari il confronto e la condivisione con i cittadini di Treviso e con chi opera e lavora nel centro della nostra città a partire dai commercianti.


Forse per vedere davvero qualcosa cambiare, bisogna solo sperare nel tempo buono...

martedì 4 marzo 2014

Segnalo Convegno dei #Territorialisti sulla #biodiversità in collaborazione con l'Orto Botanico di Padova

http://www.ortobotanico.unipd.it/
Segnalo la seguente iniziativa dalla Società dei Territorialisti per mercoledì prossimo 12 marzo alle ore 17 presso la Sala Convegni del Dopolavoro Ferroviario di Treviso in via Benzi 86.

Siete tutti invitati a partecipare al convegno sul "Valore ecologico della biodiversità" organizzato dalla Sezione veneta della Società Internazionale dei Territorialisti in collaborazione con l'Orto Botanico di Padova.

Relatori: 
Dott.ssa Maria Cristina Villani, Tecnico Amministrativo del Centro di Ateneo Orto Botanico di Padova, e 
Arch. Domenico Luciani, Coordinatore della Commissione scientifica della Fondazione Benetton Studi Ricerche.

Vi ricordo che L'Orto Botanico di Padova è iscritto nella lista del Patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Cittadella Sanitaria - Gazzettino 4 marzo


Pedonalizzazione del centro - Tribuna 4 marzo


Cittadella sanitaria in commissione - Tribuna 4 Marzo


Cittadella Santitaria: una nuova variante?


sabato 1 marzo 2014

Delle conseguenze su ambiente e salute dell'aeroporto Canova sappiamo già tutto...

Il titolo riassume la conclusione a cui è necessario giungere dopo il voto del Consiglio comunale della seduta del 26 febbraio scorso di cui vi ho già raccontato.
È stata, infatti, respinta la mozione da me presentata sull'utilizzo di parte del dividendo straordinario incassato dal Comune di Treviso in quanto socio di SAVE Spa, la società che controlla AER Tre Spa che gestisce l'aeroporto di Treviso.

Il voto contrario è stato espresso nonostante l'emendamento integrativo che avevo presentato per tranquillizzare i consiglieri (e metterli al riparo dai vincoli di bilancio, dalle cifre troppo elevate,...): rendendo, cioè, la mia mozione una semplice indicazione di massima non vincolante, chiedendo solo che si stimassero, confrontandosi che le istituzioni preposte Arpav e ASL, le risorse necessarie per due obiettivi che, ritengo, importanti:


  • realizzare monitoraggi completi, significativi e affidabili inerenti l’inquinamento atmosferico e l’impatto acustico dell'aeroporto, eventualmente integrati dal monitoraggio di altri impatti ambientali;
  • attuare un’indagine di carattere epidemiologico mirata alla individuazione di potenziali correlazioni tra l’infrastruttura aeroportuale e possibili effetti negativi sulla salute umana.

Evidentemente il Consiglio comunale di Treviso non ha alcun bisogno di approfondimenti, a differenza di altre realtà come quella di Fiumicino segnalatami da "un cittadino interessato all'ambiente in cui vive".

Mi aspetto, quindi, che l'Amministrazione di Treviso sappia dare risposte certe, definitive e univoche a qualunque cittadino volesse conoscere quali siano gli effetti sulla propria salute e sull'ambiente che lo circonda legati alla presenza dell'aeroporto Canova di Treviso.