giovedì 26 dicembre 2013

Ultime su Aeroporto Canova e sul dividendo straordinario della società Save


Riporto qui quanto da me dichiarato durante l'apertura della seduta dell'ultimo Consiglio Comunale del 19 dicembre:

"A fine novembre abbiamo appreso dalla stampa di un dividendo straordinario distribuito dalla società Save Spa che controlla AerTre che, a sua volta, gestisce l'aeroporto Canova di Treviso.
A seguito di tale distribuzione, il Comune di Treviso pare abbia incassato inaspettatamente circa 2 milioni di euro.
Tutti noi abbiamo presente la rilevanza per la comunità trevigiana, e non solo, dell'aeroporto Canova e l'esigenza più volte emersa da parte dei cittadini di ottenere informazione e trasparenza con particolare riferimento agli impatti generati da questa importante infrastruttura.
Auspico, pertanto, che parte consistente di questa cifra, in modo diretto o indiretto, possa essere utilizzata per rispondere alle richieste dei cittadini su questo argomento."

Nella stessa seduta, c'è stata una dichiarazione assai rilevante del consigliere Maristella Caldato del Partito Democratico sul tema aeroporto e, in particolare, sul piano di rischio aeroportuale previsto dall'art. 707 del codice della navigazione.

lunedì 23 dicembre 2013

Avvio del porta a porta a Treviso - prossime serate informative Gennaio 2014


Riporto sotto l'avviso delle prossime serate informative sulla raccolta porta a porta dei rifiuti nella città di Treviso. I quartieri coinvolti sono San Pelajo e Santa Maria del Rovere.
Approfitto per augurare a tutti Felici Feste e che l'Anno Nuovo porti un miglioramento delle condizioni di tutti.

-----------

Buongiorno,
in allegato la lettera inviata ai cittadini dei quartieri di San Pelajo (relativamente alla parte che non è stata coinvolta nello step 4) e parte di Santa Maria del Rovere, con comunicazione delle prossime serate informative per l'avvio del porta a porta a Treviso che si terranno nelle seguenti date:  

15 Gennaio 2014
, primo turno alle ore 18.00 e secondo turno alle ore 20.45, presso l'aula magna dell'Istituto Tecnico Statale Fermi, via San Pelajo 37 ;
24 Gennaio 2014
, primo turno alle ore 18.00 e secondo turno alle ore 20.45, presso l'Auditorium Sant'Artemio della Provincia di Treviso, via Cal di Breda 116 ;

Tali serate, quindi, sono dedicate esclusivamente ai quartieri di S. Pelajo (incontro del 15/01/2014) e parte di S. Maria del Rovere (incontro del 24/01/2014), ma vi possono accedere anche coloro che non hanno potuto partecipare alle serate precedenti.

Ribadiamo inoltre, che in ogni quartiere verranno organizzate delle serate in base all'andamento della distribuzione, pertanto i Trevigiani che abitano in altri quartieri o nel Centro Storico saranno invitati alle serate successive tramite lettera, che di volta in volta vi invieremo per conoscenza.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Cordiali saluti

sabato 7 dicembre 2013

Un percorso partecipato per i beni comuni: serata informativa

Siete tutti invitati a partecipare alla serata informativa che si terrà lunedì 9 dicembre alle 20.30 all'Hotel Ca' del Galletto. 
La serata è nata dall'esigenza di raccontare con occhio critico e attento alcuni sviluppi recenti del Piano Casa, che cosa sta succedendo attorno alla Caserma Salsa e di coinvolgere i cittadini in un momento in cui è possibile dire la propria. 
La serata è organizzata da Italia Nostra Sezione di Treviso e il Coordinamento Salviamo il paesaggio - Treviso


mercoledì 4 dicembre 2013

Verde pubblico, un paradosso: parte 2

La seconda parte del paradosso di cui vi ho parlato è andata in scena durante il Consiglio comunale di venerdì scorso attorno alle dieci di sera.
Assolutamente prevedibile è stato l'esito della votazione, che ha replicato quanto accaduto in commissione, con l'ordine del giorno respinto da tutti i consiglieri di maggioranza (ve ne avevo già dato conto).

Meno prevedibile ciò che è stato detto dal Vicesindaco nonché Assessore competente prima della votazione. Se ho inteso correttamente, infatti, l'Amministrazione ha espresso la decisione di andare in "gara", cioè di non avvalersi della convenzione con il Consorzio Priula. E questo è un elemento che va nella direzione del nostro ordine del giorno.
Tuttavia l'Amministrazione si riserva di scegliere tra il criterio del massimo ribasso e quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa per aggiudicare i lavori.

In sostanza, a parità di risorse stanziate (570.000 euro totali), non è stato garantito che si procederà puntando sulla massima qualità del lavoro offerto dai partecipanti alla "gara". L'Amministrazione, quindi, potrebbe semplicemente assegnare il lavoro a chi farà il prezzo più stracciato.
Purtroppo sappiamo come risparmiare oggi su interventi così delicati spesso significhi pagare di più domani e come le gare al massimo ribasso si siano rivelate meno vantaggiose di quanto sembrasse sulla carta.

Mi auguro che, alla fine, visto anche il consenso espresso dai commissari (di maggioranza e di opposizione) sugli obiettivi del nostro ordine del giorno si riuscirà ad agevolare dinamiche concorrenziali di mercato e a garantire la massima qualità dei lavori eseguiti

Mi auguro, cioè, che l'Amministrazione scelga il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (per l'amministrazione e per i contribuenti trevigiani), prevedendo tutte quelle condizioni che avevamo sinteticamente elencato con il nostro ordine del giorno.

fonte: magico Veneto


Segnalo iniziativa: CICLO DI CONFERENZE SULL'EVOLUZIONE DEL CERVELLO TRA INTELLIGENZA NATURALE E ARTIFICIALE

Segnalo la seguente iniziativa:

"

CIRCOLO GALILEO GALILEI: CICLO DI CONFERENZE SULL'EVOLUZIONE DEL CERVELLO TRA INTELLIGENZA NATURALE E ARTIFICIALE

Attenzione: apre in una nuova finestra. 
La MenteDopo aver affrontato nella scorsa stagione la Scienza della Vita, quest’anno il Circolo Galileo Galilei di Mogliano Veneto si focalizza su quello che in molti considerano il frutto più elevato che dalla vita deriva: la Mente.
Il primo appuntamento è previsto per venerdì 6 dicembre 2013 alle ore 21.00 presso l’auditorium del Liceo Statale “Giuseppe Berto” con ingresso libero.
“Mente è un concetto che si fatica ad afferrare, combinazione di fattori fisici – il cervello – ma anche sociali e culturali, che nell’homo sapiens hanno raggiunto il massimo sviluppo (almeno a noi noto) a causa di un percorso evolutivo nel quale si sono dimostrati potenti strumenti di sopravvivenza e di adattamento all’ambiente.
Nel corso di questa stagione cercheremo di comprendere quali siano state le spinte evolutive e le tappe di questo processo; senza dimenticare però che non esistono un fine o una gerarchia della vita e dunque non esiste un solo tipo di mente/intelligenza che sia migliore degli altri; ma solo una selezione naturale dalla quale alcuni tratti emergono come vincenti in un determinato ambiente, momento storico, più in generale contesto.
Daremo uno sguardo approfondito al cervello, che se non è la Mente, ne è certamente la sede principale, il motore. Cercheremo di capire alcuni dei meccanismi scoperti di recente ma anche talune sue debolezze che se comprese possono forse illuminarne il funzionamento.
Volgeremo anche lo sguardo verso il traguardo più ambizioso: la riproduzione dell’intelligenza per la costruzione di macchine in grado di agire in maniera autonoma; o quantomeno di capire quanto questo risultato appaia approssimabile alla luce delle conoscenze attuali.”
Circolo Galileo Galilei – Mogliano

Venerdì 06/12/2013 ore 21,00
PIETRO GRECO: “Il pennello di Darwin. Il cervello, la mente e l’origine comune di arte e scienza”
Venerdì 13/12/2013 ore 21,00
LEONARDO FOGASSI: “Le proprietà cognitive emergenti dal nostro agire: il sistema dei neuroni specchio”
Venerdì 17/01/2014 ore 21,00
ALBERTO OLIVERIO: “Rapporti tra cervello e comportamento”
Venerdì 07/02/2014 ore 21,00
FIORELLA OPERTO: “Intelligenza: umana o artificiale?”
Venerdì 21/02/2014 ore 21,00
GIORGIO VALLORTIGARA: “La mente che scodinzola. Cervelli di animali e cervello umano”
Venerdì 07/03/2014 ore 21,00
STEFANO CANALI: “Tossicodipendenze. Vizio dell’anima o patologia del cervello?”
Mercoledì 19/03/2014 ore 21,00
TELMO PIEVANI: “Darwin nella mente”
Venerdì 28/03/2014 ore 21,00
GIANFRANCO BILARDI: “Mente, cervello e macchine computazionali”

"

Link alla pagina dell'iniziativa con libretto e locandina: qui

martedì 3 dicembre 2013

Manutenzione straordinaria del Verde pubblico, un paradosso parte 1

Poco tempo fa vi avevo parlato dell'ordine del giorno sul verde pubblico presentato dai consiglieri capigruppo Basso, Zampese, Gajo e me e sottoscritto anche dal consigliere Acampora.
Il tema che riprendo qui oggi è l'affidamento degli interventi di manutenzione straordinaria del verde e dei 570.000 euro stanziati dal Comune.

Mercoledì 27 novembre scorso si è svolta la commissione consiliare che lo ha discusso (dettaglio).
Più sotto troverete un breve resoconto di quanto è stato detto.
Per coloro i quali leggono i racconti dalla fine, anticipo che il voto è stato negativo da parte di tutti i commissari di maggioranza e favorevole da parte dei commissari di minoranza.

Per ciò che è stato affermato in commissione, tuttavia, voglio continuare a credere che i 570.000 euro di cui stiamo parlando verranno assegnati come abbiamo proposto noi: con l'obiettivo di agevolare dinamiche concorrenziali di mercato e garantire la massima qualità dei lavori eseguiti.

Ci sono tutte le condizioni perché ciò avvenga e ce lo hanno confermato i tecnici degli Uffici e i rappresentanti della Giunta: ora serve solo la volontà politica.

Il confronto durante la commissione è stato sereno e pacato in quanto è emerso che gli Uffici comunali competenti stanno già predisponendo gli atti necessari ad attivare le procedure che mettano a confronto più offerte puntando alla qualità dell'offerta stessa più che al semplice risparmio. Si tratta della formula dell'offerta economicamente più vantaggiosa che avevamo proposto con il nostro ordine del giorno.
La condivisione del criterio della gara per confrontare più offerte per l'affidamento dei lavori è stata confermata dal Vicesindaco nonché Assessore competente, come pure dagli altri consiglieri di maggioranza presenti.

Il Segretario generale, inoltre, ha fornito un parere legale sul testo del nostro ordine del giorno su richiesta della Presidente della commissione. Il parere (almeno per come l'ho capito io) individua due questioni: la modalità di affidamento e i criteri dell'affidamento stesso. 

Il Comune di Treviso ha sottoscritto, infatti, una convenzione con il Consorzio intercomunale Priula (quello che ha sostituito Treviso Servizi, per intenderci) che lascia facoltà al Comune di affidare i lavori di manutenzione straordinaria del verde al Consorzio cioè alla società Contarina Spa espressione del Consorzio.
Pertanto il Segretario evidenziava che per prima cosa bisognava capire se si volesse procedere tramite il Consorzio o se si volesse fare assegnare i lavori alle imprese direttamente dal Comune.
Nel primo caso le nostre richieste sarebbero state affidate ai rappresentanti del Comune all'interno del consiglio di amministrazione del Consorzio che poi avrebbe deciso come avrebbe voluto: in sostanza nessun potere decisionale vincolante del Comune su come avrebbero dovuto essere spesi i soldi (ricordo che si tratta di 570.000,00 euro in totale stanziati nel bilancio 2013 - questo anno) considerato che il numero di quote detenute dal Comune di Treviso rispetto alla totalità dei Comuni che fanno parte del Consorzio Priula è di 1 su 33,2.
Nel secondo caso (procedura di assegnazione fatta direttamente dal Comune) le Direzioni dei Settori comunali competenti avrebbero dovuto valutare i contenuti del nostro ordine del giorno in relazione alle norme su appalti, contratti e quant'altro.

Ebbene in commissione abbiamo evidenziato che nel testo del nostro ordine del giorno abbiamo più volte citato gli Uffici comunali competenti rinviando a loro (agli Uffici comunali) la traduzione del nostro indirizzo "politico" in procedure tecnico-amministrative coerenti e rispettose della normativa e dei regolamenti. Pertanto abbiamo evidenziato che noi intendevamo precisamente che i lavori venissero affidati direttamente dal Comune a chi avesse presentato l'offerta qualitativamente migliore.

Come detto all'inizio del post queste procedure sono già state avviate dal Settore lavori pubblici del Comune. Tra l'altro, i responsabili del Comune presenti ci hanno informato che numerose aziende del territorio hanno già manifestato interesse per partecipare all'eventuale selezione: la notizia del nostro ordine del giorno è infatti anche apparsa sui giornali.

Si capisce così quanto sia importante cogliere l'occasione, attraverso questi 570.000 euro, di fare lavorare imprese che abbiano fatto della qualità delle prestazioni e delle competenze professionali di alto livello il loro faro. Tra l'altro queste imprese sono, generalmente, quelle che garantiscono anche le migliori condizioni di lavoro per i dipendenti.
Inoltre la procedura di cui stiamo parlando permetterebbe al Comune di Treviso di decidere da solo  come utilizzare i soldi dei trevigiani (i nostri soldi) per avere un servizio ottimale che ci farà pure risparmiare in futuro. Se le cose si fanno bene da subito è molto più facile mantenerle e non serve fare interventi correttivi dopo.

A fronte di tutto questo, quindi, appare paradossale il voto negativo espresso da tutti gli esponenti di maggioranza in commissione.
Se è vero, come mi pare sia emerso in commissione in modo chiaro, che il nostro ordine del giorno è perfettamente compatibile con quanto già avviato dagli Uffici comunali e se è vero, da come dichiarato, che è coerente con le intenzioni della Giunta allora perché i consiglieri comunali non esprimono il proprio sostegno e condivisione su questo?
Non mi pare utile soffermarsi sui tecnicismi tra ordine del giorno, mozione di indirizzo o altro.
Un'espressione di condivisione, magari unanime, attraverso il voto dei rappresentanti dei cittadini in Consiglio comunale, infatti, avrebbe sottolineato che l'azione amministrativa più efficace ed efficiente nell'interesse della comunità trevigiana vede accomunati tutti i rappresentanti della città, al di là di appartenenze, schieramenti, ruoli: la Giunta, i consiglieri comunali, gli Uffici comunali.

Continua...


fonte: magico Veneto


lunedì 2 dicembre 2013

Ci troviamo domani sera all'Albatros pub ore 21.00

Ordine del giorno:

  • Serata del 9 dicembre
  • Emendamenti allo Statuto
  • Mozione su ordinanza antismog
  • varie ed eventuali
A domani sera!

Albatros pub:






mercoledì 27 novembre 2013

sabato 23 novembre 2013

Giornata internazionale contro la violenza di genere

Vi riporto l'invito dell'Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità del Comune di Treviso.


Carissime Signore
Gentili Signori

Ho il piacere di invitarVi allo spettacolo "BENVENUTI IN PARADISO" organizzato dall' Assessorato alle Pari Opportunità in occasione della GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
Lo spettacolo avrà luogo:

                SABATO 23 NOVEMBRE ALLE ORE 17,30

presso l'auditorium "Stefanini". Il tema sarà quello delle dipendenze, con particolare riferimento alle problematiche femminili. Seguirà un dibattito a cura della dott.ssa Sara Tabbone - Associazione Italiana Donne Medico - Treviso.

Colgo anche l'occasione per invitarVi all'inaugurazione dello SPAZIO DONNA, uno spazio destinato all'ascolto, informazione, orientamento, counselling, supporto, incontro e auto-mutuo-aiuto

LUNEDI' 25 NOVEMBRE ALLE ORE 13,00

presso la sede di via Alzaia (ex appartamento del custode della scuola elementare "VOLTA" - vicino al Prato della Fiera)



giovedì 21 novembre 2013

Consumo di suolo sì o no?

Per oggi allarghiamo un po' l'orizzonte.

Vi ricordate la dichiarazione del Presidente del Consiglio in occasione della visita alla diga del Vajont? Disse che il disegno di legge sul consumo di suolo sarebbe stato presentato assieme alla Legge di Stabilità (quella che fino a prima dello spread si chiamava legge finanziaria) . 
L'annuncio aveva indotto a molti commenti positivi.

L'attuale testo in discussione invece non fornisce richiami alla tutela dal consumo di suolo così come annunciato da Letta sul Vajont, anzi, va nella direzione opposta, a giudicare dalle ipotesi di deroga per la costruzione di stadi, di "vendita delle spiagge" e simili amenità.

La memoria è corta ed è l'urgenza che "detta legge" e quindi si discuterà certamente del tema delle calamità naturali (gravi fatti della Sardegna), ammesso che non ci si dimentichi anche di questo durante l'iter in parlamento.

Non sorprende che, continuando a cementificare, si producano da un lato dissesti idrogeologici e dall'altro, anche nella nostra città, la presenza di edifici abbandonati e di aree dismesse di cui nessuno ha alcun interesse ad occuparsi, tanto si può costruire di più, più velocemente e guadagnandoci di più altrove, su suolo libero.

Talvolta sarebbe meglio evitare di fare promesse se non si è in grado di (o non si vuole) mantenerle.

Alessandro


Enrico Letta in visita a Erto e Casso lo scorso ottobre Fonte: governo.it

Segnalo evento questa sera: Incontro informativo Movimento salva scuole paritarie del Veneto

Segnalo:

"
Incontro informativo Movimento salva scuole paritarie del Veneto


L’incontro è organizzato dal MSSPV di Treviso, un gruppo di genitori che, sull'esperienza di quanto fatto da altri genitori di Castelfranco, si sono posti l’obbiettivo di INFORMARE il maggior numero di persone possibili.


Il Movimento è totalmente apolitico e vuole portare la voce di noi genitori all'interno delle istituzioni per far sì che le scuole dell’infanzia frequentate dai nostri bambini e bambine possano continuare ad esistere.



PERCHÉ ESSERCI?


  • Perché nel 2013 a Treviso una Scuola dell'Infanzia ha definitivamente chiuso. Sarà questo il destino di altre scuole?
  • Perché conoscerai dati e realtà che ti lasceranno a bocca aperta;
  • Perché sarai una mamma o un papà informato su temi fondamentali per il futuro dei tuoi figli;
  • Perché è giusto sapere che stiamo pagando lo stesso servizio due volte, prima con le tasse e poi con la retta mensile;
  • Perché ESSERE INFORMATI FA LA DIFFERENZA!
"

invito movimento salva scuole paritarie










lunedì 18 novembre 2013

Aperto il confronto tra Amministrazione e commercianti

Un breve avviso: ho revocato l'incontro che avevo proposto e poi convocato per stasera (lunedì 18 novembre).


Ho, infatti, visto con soddisfazione che l'Amministrazione ha cercato il confronto con i commercianti e, in particolare, con alcune loro associazioni quali Rivivere Treviso e Treviso SOS.
Già nel giorno in cui veniva raccontata dai quotidiani la decisa iniziativa dei commercianti, lo stesso Sindaco ha mostrato il suo interessamento alla questione e sabato c'è stato un incontro proprio tra Rivivere Treviso e l'Amministrazione.
Sarebbe presuntuoso pensare che l'azione da me proposta sia stata decisiva ma spero che possa avere dato un segnale e un'idea su come affrontare il tema con un approccio più flessibile e aperto al dialogo.

Ringrazio i consiglieri comunali e le altre associazioni del centro che avevano aderito all'invito. Il tema resta importante e ci saranno altre occasioni di confronto anche tra noi.
L'urgenza dell'incontro è, quindi, rientrata ma torno a ribadire la necessità di una strategia complessiva in tema di inquinamento atmosferico e di rilancio della nostra città a cominciare dalla capacità attrattiva del nostro centro storico ma non solo.
Limitandomi all'inquinamento atmosferico, avevo già ricordato alcune delle possibili iniziative che si possono mettere in campo.

Aggiungo, inoltre, come il Comune possa farsi promotore di iniziative per diffondere la consapevolezza sia tra i professionisti che tra i cittadini dei vantaggi di interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Combinando la necessità di interventi di miglioramento e ristrutturazione degli edifici pubblici alla possibilità che i privati decidano di rinnovare e incrementare l'efficienza delle proprie abitazioni si potrebbe generare un circolo virtuoso di interventi migliorativi delle strutture pubbliche e private con ricadute positive sia sull'economia, sia sull'estetica degli edifici ma anche sulla vivibilità degli appartamenti e sulla qualità dell'ambiente grazie alla netta diminuzione dell'inquinamento prodotto dal riscaldamento domestico.

La sostituzione delle caldaie è, infatti, un primo passo necessario al quale accompagnare azioni che riducano drasticamente i consumi per il riscaldamento delle nostre case senza rinunciare al comfort ma, anzi, migliorandolo notevolmente.

venerdì 15 novembre 2013

Stefano Zamagni a Treviso - giovedì 21 novembre 2013 - ore 20.45

Vi segnalo questa occasione speciale organizzata dall'Associazione Partecipare il presente

Tra una settimana esatta, giovedì 21 novembre prossimo, si concluderà il ciclo annuale di incontri promosso dall'Associazione Partecipare il presente, incentrato nel 2013 sull'economia civile.
Avremo occasione di ascoltare un relatore d'eccezione, il Prof. Stefano Zamagni, docente di Economia politica all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e presidente del Comitato scientifico della S.E.C. - Scuola di Economia Civile.
WELFARE CIVILE
giovedì 21 novembre 2013
auditorium Luigi Stefanini, Treviso
ore 20.45



Le nuove esigenze di servizi per i cittadini che i cambiamenti sociali (mutamento demografico, invecchiamento della popolazione, cambiamenti dei nuclei familiari) pongono e l'inefficienza dell'attuale sistema di Stato Sociale, chiedono con urgenza un nuovo patto tra enti pubblici, imprese e società civile.

In tal senso, quale il possibile nuovo sviluppo per l'economia dei prossimi anni? Se l'economia non diventerà civile, il pericolo è che rimanga pericolosamente incivile: produca cioè sempre più disoccupazione e diseguaglianza.





martedì 12 novembre 2013

Criteri precisi per assegnare i 570.000 euro dei lavori di manutenzione straordinaria del verde comunale

Nello scorso Consiglio comunale tenutosi lunedì 28 ottobre ho presentato un ordine del giorno volto a garantire che gli imminenti lavori di manutenzione straordinaria del verde comunale siano assegnati a ditte di comprovata professionalità e che garantiscano un lavoro a regola d'arte.

Auspico, insieme agli altri capigruppo della minoranza firmatari dell'ordine del giorno, in particolare i consiglieri BassoZampese e Gajo, che il criterio di assegnazione dei lavori sia quello della offerta economicamente più vantaggiosa e che, soprattutto, siano confrontate più offerte così da garantire la concorrenza tra soggetti diversi e da selezionare davvero la qualità delle ditte.

Chiaramente dovranno essere anche previsti controlli sul lavoro eseguito ed eventuali penali qualora si accerti il mancato rispetto dei requisiti definiti dagli Uffici comunali per l'assegnazione dei lavori.

Ricordo che, a seguito della recente variazione al programma delle opere pubbliche approvata in Consiglio comunale dalla maggioranza, sono previsti complessivamente 570.000,00 euro per questi lavori. Lavori che interessano il patrimonio del verde pubblico della città importante sia per la valenza naturalistica e ambientale ma anche strettamente economica.
L'ordine del giorno sarà prima discusso nella Commissione consiliare competente per poi approdare all'esame del Consiglio comunale.

Alessandro

lunedì 11 novembre 2013

Ordine del giorno incontro settimale di domani


  1. Commercio e blocco del traffico;
  2. Cava Morganella;
  3. organizzazione attività;
  4. varie ed eventuali.

Ritrovo presso il Bar Ganassi a Selvana alle ore 21:00.

domenica 10 novembre 2013

Commercio, blocco auto e rilancio della città. Parliamone assieme.

In questi giorni ci sono state numerose reazioni all'ordinanza di blocco del traffico adottata dal Comune anche quest'anno.
Purtroppo non pare che un'iniziativa così rilevante per gli effetti sulla città sia stata adeguatamente condivisa con i cittadini a cominciare dalla categoria più penalizzata, almeno a seguito delle varie deroghe via via introdotte: i commercianti di Treviso.
L'inquinamento atmosferico di Treviso è noto e preoccupante ed esistono obblighi di legge da rispettare ma è anche necessario definire una strategia complessiva e articolata che permetta di superare il semplice approccio emergenziale.
Una strategia si costruisce con il contributo di tutti gli attori coinvolti, dei cittadini: tra i quali rientrano i commercianti, circa 700 attività solo dentro alle mura cittadine, i quali sono una parte importante anche se, ovviamente, non la sola, della città. Ricordo che 700 attività sono 700 famiglie di esercenti ma almeno altrettante di dipendenti: migliaia di persone insomma.


Per una reale strategia servono iniziative differenziate e integrate

Informazione e coinvolgimento richiedono impegno e anche tempo, non c'è dubbio, ma probabilmente è opportuno che il messaggio sia chiaro e univoco fin da subito perché talvolta la confusione genera timori e preoccupazioni superiori a quanto effettivamente giustificato. La vicenda delle deroghe è emblematica: dai "rari e motivati casi" a un'articolazione più consona alle esigenze dei cittadini lavoratori e non solo.

Gli interventi, inoltre, vanno modulati e introdotti progressivamente: quando cioè esistono alternative reali e concrete all'auto privata, come è ben noto anche all'Amministrazione.  

Anche l'esistenza di tavoli di confronto talvolta non è di per sé sufficiente se le tensioni emergono dopo le decisioni: solo se il confronto è preventivo, eventuali divergenze di opinioni e proposte non portano a rotture e proteste. Il caso di ASCOM e di Rivivere Treviso e Treviso SOS è eclatante: la prima, maggiormente coinvolta, rimane al fianco dell'Amministrazione, i secondi chiedono maggiore coinvolgimento e, facendosi interpreti di un disagio evidentepreannunciano azioni forti.

A questo punto appare irrinunciabile un luogo di confronto aperto e schietto dove non ci siano soluzioni preconfezionate o decisioni già assunte ma vi sia la possibilità di costruire nuove proposte. Certamente non si concorderà su tutto ma almeno si comprenderanno le motivazioni e le esigenze di ciascuno e si spiegheranno le ragioni di certe scelte.
A questo scopo sono pronto ad attivarmi, da subito, anche coinvolgendo altri consiglieri e, magari, la Giunta per organizzare un primo incontro su questi temi, aperto ai vari soggetti e categorie che vorranno partecipare: proprio come fatto in campagna elettorale. Con l'auspicio che possa essere l'inizio di un percorso che anche la nuova Amministrazione ha sempre dichiarato di volere ma che, almeno per ora, non sembra avere dato i frutti sperati.

Per cominciare con qualche proposta concreta di intervento sulla questione inquinamento atmosferico si possono citare alcune azioni possibili.

Le stesse Linee programmatiche di mandato del nuovo Sindaco, discusse in Consiglio comunale il 28 ottobre scorso, affermano che "il risparmio energetico è l'intervento più efficace sull'inquinamento atmosferico".
Pertanto:

sono azioni positive che superano il solito approccio penalizzante. E sono azioni sulle quali sembra esserci un accordo che supera gli schieramenti tradizionali: andando dalla Lega allo stesso PD (articolo di oggi della Tribuna di Treviso) e ad altri esponenti di maggioranza.

Anche per la mobilità esiste una serie di interventi possibili:
  • la razionalizzazione delle linee di autobus che offrano una reale ed efficiente alternativa all'auto privata;
  • la promozione di sistemi di condivisione dell'auto anche tramite social network e smartphone di cui esistono esempi concreti anche vicini;
  • l'incentivazione della sosta - fino al parcheggio gratuito - per le auto elettriche;
  • l'introduzione di bus navetta da parcheggi scambiatori;
  • la riorganizzazione e il miglioramento, estetico e funzionale, delle zone di sosta per le biciclette.

Quelli sopra sono alcuni esempi di interventi che premiano e favoriscono i comportamenti virtuosi, che in parte si ritrovano nel programma elettorale con il quale sono stato eletto. Alcuni di tali interventi, inoltre, sono realizzabili in tempi rapidi e con limitato, se non nullo, impegno delle casse comunali.
Il voto di cambiamento espresso nelle ultime elezioni comunali a Treviso esige un modo nuovo di affrontare i problemi, un nuovo atteggiamento: che si passi finalmente dai no ai sì, con un approccio graduale che, accanto a limitazioni e vincoli, offra l'occasione di esprimere positività e rilancio.

Basandosi sul confronto, la partecipazione e la condivisione è possibile affrontare e superare insieme le difficoltà e migliorare la nostra città.


Alessandro

Piazza dei Signori e Palazzo dei Trecento

sabato 9 novembre 2013

Il Comune di Treviso si interessi della cava Morganella

Recentemente è apparsa sulla stampa la notizia della ratifica della Convenzione tra Comune di Ponzano e cavatori che darà nuovo impulso all'estrazione di materiali dalla cava "Morganella", posta tra i Comuni di Ponzano e Paese, per altri 14 anni. Questo in base al parere favorevole della Commissione VIA (valutazione d'impatto ambientale) Regionale: parere che già all'epoca aveva sollevato perplessità e preoccupazioni anche da parte di Alto Trevigiano Servizi (ATS) che gestisce l'acquedotto di Treviso.
L'argomento è stato affrontato nel Consiglio comunale di Ponzano di giovedì 7 novembre.

Si tratta di una cava con escavazione di materiali sotto il livello di falda che verrà ulteriormente approfondita e che si situa in una zona dove sono già presenti altre due cave e una vecchia discarica.
A seguito dell'annuncio della sottoscrizione della convenzione sono state avanzate alcune ulteriori riflessioni critiche apparse sui quotidiani e non solo.

Poiché il Comune di Treviso si trova immediatamente al confine con questa area e poiché dalla falda attinge la società ATS per fornire l'acqua che beviamo a Treviso ritengo necessario che Giunta e Consiglio comunale di Treviso si interessino della questione.
Innanzitutto è indispensabile acquisire le informazioni ambientali disponibili per farsi un quadro della situazione. Pertanto intendo inoltrare una richiesta agli Enti competenti, oltre che ai Comuni di Ponzano e di Paese, e per conoscenza alle ditte che stanno gestendo la cava, per avere notizia di quali sistemi di controllo siano presenti per la verifica della qualità delle acque di falda e quali risultati siano stati registrati nel tempo. In base alla direzione generale di deflusso della falda, infatti, il Comune di Treviso è posto a valle idrogeologica di quest'area ed è necessario sapere se e quali punti di monitoraggio siano presenti e con quali frequenza ed esiti siano condotte le verifiche.

Ritengo, inoltre, opportuno che un confronto su questi dati avvenga anche a livello di Commissione Consiliare permanente Lavori pubblici e Ambiente del Comune di Treviso.

Per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini di Treviso il Comune ha il dovere di interessarsi all'argomento acquisendo tutte le informazioni rilevanti.

Vi terrò informati degli sviluppi.
Alessandro

martedì 5 novembre 2013

Ci troviamo questa sera! (con ordine del giorno)

Stasera siamo al Bar Ganassi di Selvana (di fronte alla chiesa) alle ore 21:00 per la consueta riunione settimanale.

L'ordine del giorno è il seguente:
1) commercio e pedonalizzazione;
2) aggiornamento lavori in Consiglio Comunale e commissioni;
3) organizzazione delle prossime attività e proposte;
4) varie ed eventuali

È invitato chiunque abbia voglia, tempo e energie per darci una mano a lavorare con impegno e serietà su e per la nostra città di Treviso.

La mappa per raggiungerci la trovate qui.



domenica 3 novembre 2013

Proposta di nuova articolazione delle aliquote addizionale comunale dell'IRPEF

Lunedì scorso 28 ottobre si è svolto il Consiglio comunale con una serie di argomenti all'ordine del giorno tra cui la definizione di nuove aliquote dell'addizionale comunale dell'IRPEF che è prevista per tutti i Comuni d'Italia.
Insieme ad altri capigruppo della minoranza, in particolare i consiglieri Basso, Zampese e Gajo, abbiamo presentato un emendamento a tale proposta che permettesse:

  • di introdurre una soglia di esenzione del versamento del tributo per i redditi inferiori a 13.455,00 euro;
  • di ridurre l'aliquota per i redditi fino a 15.000,00 euro, sempre lordi;
  • a tutti i contribuenti con redditi fino a 28.000 euro di non essere chiamati a una tassazione superiore a quella in vigore nel 2013 (che prevede l'aliquota del 0,6% per tutti i soggetti).



Nell'emendamento si chiede, inoltre, l'introduzione di un fondo di riserva nel caso in cui le previsioni attuali si rivelino inferiori al reale gettito: così da non trovarsi con squilibri economici di bilancio.
Nel caso, invece, di un introito superiore alle attese si chiede che l'extra venga utilizzato per ridurre la percentuale di tassazione sulle fasce più deboli di contribuenti.

La proposta formulata dalla Giunta andata al voto in Consiglio comunale, invece, introduce la progressività dell'imposizione, crescente al crescere del reddito, e una soglia di esenzione pari a 15.000,00 euro.
Rispetto a questa articolazione migliorativa dell'esistente e da me votata favorevolmente, con l'emendamento presentato è possibile difendere il potere di acquisto del "ceto medio", in realtà medio-basso considerati i redditi in gioco, senza che esso sia chiamato a ulteriori sacrifici e ad affrontare un aggravio della tassazione, per quanto di importo limitato, nella attuale fase di difficoltà economica che stiamo attraversando.
A causa dei tempi stretti legati alle scadenze per ottenere il "parere tecnico" degli Uffici comunali competenti, l'emendamento non è stato portato al voto in Consiglio ma è stato trasformato in un ordine del giorno di indirizzo per permetterne la discussione prima in Commissione e poi nel prossimo Consiglio comunale.

La proposta che abbiamo presentato parte dalla premessa di mantenere costante la somma complessivamente dovuta dai trevigiani, cioè quanto il Comune prevede di incassare nel 2014, e cerca di individuare soglie e aliquote per i vari gruppi di contribuenti (gli scaglioni di reddito ai fini IRPEF) per redistribuire in modo più equo la tassazione tra tutti. Ricordo che stiamo parlando dell'addizionale comunale dell'IRPEF, che si aggiunge a quanto si versa per lo Stato.
La verifica dell'invarianza di gettito, grazie alla disponibilità degli Uffici comunali, è stata condotta mediante un software di simulazione che il Ministero delle Finanze mette a disposizione degli Enti locali.
Come scritto nell'emendamento, la nostra proposta permette di non aggravare quanto dovuto per l'addizionale comunale dell'IRPEF da parte di circa 20.500 contribuenti (il 34% del totale dei contribuenti), di esentare dal pagamento circa 21.400 soggetti (36% del totale) e ridurre quanto dovuto al Comune per altri 2.400 soggetti circa.
In conclusione, con la nostra proposta:

  • i contribuenti completamente esentati dal pagamento dell'addizionale comunale dell'IRPEF sono il 36% del totale;
  • i contribuenti che pagheranno meno rispetto ad ora sono complessivamente, compresi gli esentati, il 40% circa del totale;
  • viene difeso il reddito di un altro 34% di contribuenti.


La versione scaricabile della proposta è quella redatta in forma di emendamento: poco diverso è il testo, introdotto in sede di Consiglio dopo il confronto in Conferenza capigruppo, che ha trasformato l'emendamento in ordine del giorno.

Vi ricordo che in campagna elettorale avevo già parlato dell'obiettivo di esentare dal pagamento dell'addizionale comunale dell'IRPEF i contribuenti con redditi fino a 12.000,00 euro lordi e che, a tale scopo, avevo già presentato un emendamento al bilancio di previsione 2013 per il Consiglio comunale del 5 agosto scorso.

Nelle prossime settimane vi racconterò come si svilupperà la questione e il confronto tra i consiglieri.
A presto,
Alessandro

sabato 2 novembre 2013

Conferimento cittadinanza onoraria a S.E. Mons. Bettazzi: la seduta del Consiglio

Il 23 ottobre scorso avevo preannunciato la decisione condivisa in Conferenza capigruppo di presentare una mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria di Treviso a S.E. Mons. Luigi Bettazzi.
Tale scelta è stata unanimemente confermata nel Consiglio comunale di lunedì 28 ottobre.
Il consigliere Daniela Zanussi, che ha promosso l'iniziativa, ha presentato in Consiglio la mozione con un sentito discorso che potete scaricare qui e leggere nella parte sottostante.
Ricordo che la cerimonia per il conferimento della cittadinanza si svolgerà venerdì 8 novembre 2013, alle ore 15.00, nella Sala Affreschi della sede municipale di Palazzo Rinaldi nell'omonima Piazza.






Sig. Presidente,
Sig. Sindaco, 
Sig.ri Assessori, 
Colleghi Consiglieri,

a pochi mesi dal mio ingresso in Consiglio Comunale e dall’inizio del mio servizio, considero un privilegio e un onore l’essermi potuta fare portavoce di una proposta di cui sono stati promotori il movimento PAX CHRISTI di Treviso e il COORDINAMENTO DEI COMUNI PER LA PACE di Treviso. Proposta di cui ora darò lettura.

MOZIONE AD OGGETTO: “CONFERIMENTO CITTADINANZA ONORARIA A                                                    MONS. LUIGI BETTAZZI”.

La sottoscritta Daniela Zanussi, Consigliere del Comune di Treviso, propone di conferire la Cittadinanza Onoraria a Mons. Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, cogliendo l'occasione del ricorrere di due importanti anniversari: il suo 90° compleanno ed il 50° di ordinazione episcopale, avvenuta a Bologna il 4 ottobre del 1963.

Personalità di alto profilo umano, religioso e intellettuale, Mons. Bettazzi, è stimato e riconosciuto per la sua sensibilità, la sua passione ed il suo impegno a favore della difesa dei diritti umani e della pace e per la sua incessante opera di rinnovamento della Chiesa nella prospettiva aperta dal Concilio Vaticano II, al quale partecipò come vicario dell'allora Vescovo di Bologna Cardinale Lercaro. Mons. Bettazzi, tra i più giovani Padri Conciliari, prese parte e diede il suo contributo ai lavori di tre sessioni del Concilio stesso.

Da sempre il suo ministero episcopale è stato orientato a sostenere e diffondere le intuizionie le indicazioni conciliari più profonde: la centralità della Parola di Dio nella vita della Chiesa e l'attenzione ai problemi del mondo; e a tradurne il forte slancio di rinnovamento in azioni concrete, e in prima persona, a favore dei diritti umani, del dialogo tra fede e mondo contemporaneo, della dignità della donna, della giustizia, della solidarietà e dell'obiezione di coscienza e della pace, operando dal 1968 al 1985, come presidente del movimento cattolico internazionale della pace, Pax Christi e dal 1991 ad oggi, come presidente del Centro Studi economico-sociali per la pace.


Mons. Bettazzi ha un legame particolare e profondo con la nostra città: è la sua città natale.

Luigi Bettazzi nasce a Treviso il 26 novembre 1923, dove la sua famiglia si era trasferita e risiedeva per motivi di lavoro del padre, Raffaello, ingegnere. Quest'ultimo, attivo nella Resistenza e nella successiva ricostruzione, sarà Sindaco di Treviso dal 1946 al 1951.Nella nostra città mons. Bettazzi ritorna volentieri e frequentemente per partecipare a convegni e incontri, non mancando mai di fermarsi a visitare la chiesa di S.Agnese, a memoria del suo battesimo, qui ricevuto il 29 novembre 1923.


In un tempo in cui molte comunità internazionali sono interessate o minacciate da sanguinosi conflitti, il pubblico riconoscimento ad un uomo, un sacerdote, che ha speso la sua vita nella difesa e diffusione dei diritti umani e della pace, diviene per ila nostra città atto di significativo valore.


Per quanto fin qui esposto il Consiglio Comunale


IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

a conferire la Cittadinanza Onoraria a Mons. Luigi Bettazzi, Vescovo emerito di Ivrea

Cordiali saluti.


Treviso, 15 ottobre 2013.
Consigliere Comunale

Daniela Zanussi

Desidero, a conclusione, segnalare la disponibilità con cui tutti i membri del Consiglio Comunale hanno accolto la proposta di conferimento di cittadinanza onoraria a mons. Bettazzi, testimonianza ed espressione di sentimenti condivisi nella nostra città e di cui l’intero Consiglio Comunale ha inteso farsi portavoce. Grazie.  

mercoledì 30 ottobre 2013

Ordine del giorno ritrovo di questa sera

Ordine del giorno:

  • resoconto sul consiglio comunale di lunedì e commissioni;
  • tassa di soggiorno;
  • commercio;
  • argomenti e temi di attualità.

Ricordo che ci troviamo alle 21:00 allo Zou di Via Postumia Romana (Vicino al Centro Leonardo) in Comune di Quinto di Treviso. Nella sezione contatti trovate la mappa per arrivarci. 
Vi aspetto!



martedì 29 ottobre 2013

Conferimento "Cittadinanza Onoraria" a S.E. Mons. Luigi Bettazzi

Segnalo la Cerimonia di Conferimento della "Cittadinanza Onoraria" a S.E. Mons. Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea  fissata per venerdì 8 novembre 2013 ore 15.00 presso la sede municipale di Palazzo Rinaldi in Sala Affreschi.

Invito alla cerimonia