mercoledì 27 novembre 2013
Ci troviamo domani sera all'Albatros Pub ore 21.00
La riunione settimanale si svolgerà domani sera all'Albatros pub in via comunale corti 73 alle ore 21:00.
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sabato 23 novembre 2013
Giornata internazionale contro la violenza di genere
Vi riporto l'invito dell'Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità del Comune di Treviso.
Carissime Signore
Gentili Signori
Ho il piacere di invitarVi allo spettacolo "BENVENUTI IN PARADISO" organizzato dall' Assessorato alle Pari Opportunità in occasione della GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
Lo spettacolo avrà luogo:
SABATO 23 NOVEMBRE ALLE ORE 17,30
presso l'auditorium "Stefanini". Il tema sarà quello delle dipendenze, con particolare riferimento alle problematiche femminili. Seguirà un dibattito a cura della dott.ssa Sara Tabbone - Associazione Italiana Donne Medico - Treviso.
Colgo anche l'occasione per invitarVi all'inaugurazione dello SPAZIO DONNA, uno spazio destinato all'ascolto, informazione, orientamento, counselling, supporto, incontro e auto-mutuo-aiuto
LUNEDI' 25 NOVEMBRE ALLE ORE 13,00
presso la sede di via Alzaia (ex appartamento del custode della scuola elementare "VOLTA" - vicino al Prato della Fiera)
Carissime Signore
Gentili Signori
Ho il piacere di invitarVi allo spettacolo "BENVENUTI IN PARADISO" organizzato dall' Assessorato alle Pari Opportunità in occasione della GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
Lo spettacolo avrà luogo:
SABATO 23 NOVEMBRE ALLE ORE 17,30
presso l'auditorium "Stefanini". Il tema sarà quello delle dipendenze, con particolare riferimento alle problematiche femminili. Seguirà un dibattito a cura della dott.ssa Sara Tabbone - Associazione Italiana Donne Medico - Treviso.
Colgo anche l'occasione per invitarVi all'inaugurazione dello SPAZIO DONNA, uno spazio destinato all'ascolto, informazione, orientamento, counselling, supporto, incontro e auto-mutuo-aiuto
LUNEDI' 25 NOVEMBRE ALLE ORE 13,00
presso la sede di via Alzaia (ex appartamento del custode della scuola elementare "VOLTA" - vicino al Prato della Fiera)
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giovedì 21 novembre 2013
Consumo di suolo sì o no?
Per oggi allarghiamo un po' l'orizzonte.
Vi ricordate la dichiarazione del Presidente del Consiglio in occasione della visita alla diga del Vajont? Disse che il disegno di legge sul consumo di suolo sarebbe stato presentato assieme alla Legge di Stabilità (quella che fino a prima dello spread si chiamava legge finanziaria) .
L'annuncio aveva indotto a molti commenti positivi.
L'attuale testo in discussione invece non fornisce richiami alla tutela dal consumo di suolo così come annunciato da Letta sul Vajont, anzi, va nella direzione opposta, a giudicare dalle ipotesi di deroga per la costruzione di stadi, di "vendita delle spiagge" e simili amenità.
La memoria è corta ed è l'urgenza che "detta legge" e quindi si discuterà certamente del tema delle calamità naturali (gravi fatti della Sardegna), ammesso che non ci si dimentichi anche di questo durante l'iter in parlamento.
Non sorprende che, continuando a cementificare, si producano da un lato dissesti idrogeologici e dall'altro, anche nella nostra città, la presenza di edifici abbandonati e di aree dismesse di cui nessuno ha alcun interesse ad occuparsi, tanto si può costruire di più, più velocemente e guadagnandoci di più altrove, su suolo libero.
Segnalo evento questa sera: Incontro informativo Movimento salva scuole paritarie del Veneto
Segnalo:
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Incontro informativo Movimento salva scuole paritarie del Veneto
L’incontro è organizzato dal MSSPV di Treviso, un gruppo di genitori che, sull'esperienza di quanto fatto da altri genitori di Castelfranco, si sono posti l’obbiettivo di INFORMARE il maggior numero di persone possibili.
Il Movimento è totalmente apolitico e vuole portare la voce di noi genitori all'interno delle istituzioni per far sì che le scuole dell’infanzia frequentate dai nostri bambini e bambine possano continuare ad esistere.
PERCHÉ ESSERCI?
- Perché nel 2013 a Treviso una Scuola dell'Infanzia ha definitivamente chiuso. Sarà questo il destino di altre scuole?
- Perché conoscerai dati e realtà che ti lasceranno a bocca aperta;
- Perché sarai una mamma o un papà informato su temi fondamentali per il futuro dei tuoi figli;
- Perché è giusto sapere che stiamo pagando lo stesso servizio due volte, prima con le tasse e poi con la retta mensile;
- Perché ESSERE INFORMATI FA LA DIFFERENZA!
"
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| invito movimento salva scuole paritarie |
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lunedì 18 novembre 2013
Aperto il confronto tra Amministrazione e commercianti
Un breve avviso: ho revocato l'incontro che avevo proposto e poi convocato per stasera (lunedì 18 novembre).
Ho, infatti, visto con soddisfazione che l'Amministrazione ha cercato il confronto con i commercianti e, in particolare, con alcune loro associazioni quali Rivivere Treviso e Treviso SOS.
Già nel giorno in cui veniva raccontata dai quotidiani la decisa iniziativa dei commercianti, lo stesso Sindaco ha mostrato il suo interessamento alla questione e sabato c'è stato un incontro proprio tra Rivivere Treviso e l'Amministrazione.
Sarebbe presuntuoso pensare che l'azione da me proposta sia stata decisiva ma spero che possa avere dato un segnale e un'idea su come affrontare il tema con un approccio più flessibile e aperto al dialogo.
Ringrazio i consiglieri comunali e le altre associazioni del centro che avevano aderito all'invito. Il tema resta importante e ci saranno altre occasioni di confronto anche tra noi.
L'urgenza dell'incontro è, quindi, rientrata ma torno a ribadire la necessità di una strategia complessiva in tema di inquinamento atmosferico e di rilancio della nostra città a cominciare dalla capacità attrattiva del nostro centro storico ma non solo.
Limitandomi all'inquinamento atmosferico, avevo già ricordato alcune delle possibili iniziative che si possono mettere in campo.
Aggiungo, inoltre, come il Comune possa farsi promotore di iniziative per diffondere la consapevolezza sia tra i professionisti che tra i cittadini dei vantaggi di interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Combinando la necessità di interventi di miglioramento e ristrutturazione degli edifici pubblici alla possibilità che i privati decidano di rinnovare e incrementare l'efficienza delle proprie abitazioni si potrebbe generare un circolo virtuoso di interventi migliorativi delle strutture pubbliche e private con ricadute positive sia sull'economia, sia sull'estetica degli edifici ma anche sulla vivibilità degli appartamenti e sulla qualità dell'ambiente grazie alla netta diminuzione dell'inquinamento prodotto dal riscaldamento domestico.
La sostituzione delle caldaie è, infatti, un primo passo necessario al quale accompagnare azioni che riducano drasticamente i consumi per il riscaldamento delle nostre case senza rinunciare al comfort ma, anzi, migliorandolo notevolmente.
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venerdì 15 novembre 2013
Stefano Zamagni a Treviso - giovedì 21 novembre 2013 - ore 20.45
Vi segnalo questa occasione speciale organizzata dall'Associazione Partecipare il presente:
Tra una settimana esatta, giovedì 21 novembre prossimo, si concluderà il ciclo annuale di incontri promosso dall'Associazione Partecipare il presente, incentrato nel 2013 sull'economia civile.
Avremo occasione di ascoltare un relatore d'eccezione, il Prof. Stefano Zamagni, docente di Economia politica all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e presidente del Comitato scientifico della S.E.C. - Scuola di Economia Civile.
WELFARE CIVILE
giovedì 21 novembre 2013
auditorium Luigi Stefanini, Treviso
ore 20.45
Le nuove esigenze di servizi per i cittadini che i cambiamenti sociali (mutamento demografico, invecchiamento della popolazione, cambiamenti dei nuclei familiari) pongono e l'inefficienza dell'attuale sistema di Stato Sociale, chiedono con urgenza un nuovo patto tra enti pubblici, imprese e società civile.
In tal senso, quale il possibile nuovo sviluppo per l'economia dei prossimi anni? Se l'economia non diventerà civile, il pericolo è che rimanga pericolosamente incivile: produca cioè sempre più disoccupazione e diseguaglianza.
Tra una settimana esatta, giovedì 21 novembre prossimo, si concluderà il ciclo annuale di incontri promosso dall'Associazione Partecipare il presente, incentrato nel 2013 sull'economia civile.
Avremo occasione di ascoltare un relatore d'eccezione, il Prof. Stefano Zamagni, docente di Economia politica all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e presidente del Comitato scientifico della S.E.C. - Scuola di Economia Civile.
WELFARE CIVILE
giovedì 21 novembre 2013
auditorium Luigi Stefanini, Treviso
ore 20.45
Le nuove esigenze di servizi per i cittadini che i cambiamenti sociali (mutamento demografico, invecchiamento della popolazione, cambiamenti dei nuclei familiari) pongono e l'inefficienza dell'attuale sistema di Stato Sociale, chiedono con urgenza un nuovo patto tra enti pubblici, imprese e società civile.
In tal senso, quale il possibile nuovo sviluppo per l'economia dei prossimi anni? Se l'economia non diventerà civile, il pericolo è che rimanga pericolosamente incivile: produca cioè sempre più disoccupazione e diseguaglianza.
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martedì 12 novembre 2013
Criteri precisi per assegnare i 570.000 euro dei lavori di manutenzione straordinaria del verde comunale
Nello scorso Consiglio comunale tenutosi lunedì 28 ottobre ho presentato un ordine del giorno volto a garantire che gli imminenti lavori di manutenzione straordinaria del verde comunale siano assegnati a ditte di comprovata professionalità e che garantiscano un lavoro a regola d'arte.
Auspico, insieme agli altri capigruppo della minoranza firmatari dell'ordine del giorno, in particolare i consiglieri Basso, Zampese e Gajo, che il criterio di assegnazione dei lavori sia quello della offerta economicamente più vantaggiosa e che, soprattutto, siano confrontate più offerte così da garantire la concorrenza tra soggetti diversi e da selezionare davvero la qualità delle ditte.
Chiaramente dovranno essere anche previsti controlli sul lavoro eseguito ed eventuali penali qualora si accerti il mancato rispetto dei requisiti definiti dagli Uffici comunali per l'assegnazione dei lavori.
Ricordo che, a seguito della recente variazione al programma delle opere pubbliche approvata in Consiglio comunale dalla maggioranza, sono previsti complessivamente 570.000,00 euro per questi lavori. Lavori che interessano il patrimonio del verde pubblico della città importante sia per la valenza naturalistica e ambientale ma anche strettamente economica.
L'ordine del giorno sarà prima discusso nella Commissione consiliare competente per poi approdare all'esame del Consiglio comunale.
Alessandro
Auspico, insieme agli altri capigruppo della minoranza firmatari dell'ordine del giorno, in particolare i consiglieri Basso, Zampese e Gajo, che il criterio di assegnazione dei lavori sia quello della offerta economicamente più vantaggiosa e che, soprattutto, siano confrontate più offerte così da garantire la concorrenza tra soggetti diversi e da selezionare davvero la qualità delle ditte.
Chiaramente dovranno essere anche previsti controlli sul lavoro eseguito ed eventuali penali qualora si accerti il mancato rispetto dei requisiti definiti dagli Uffici comunali per l'assegnazione dei lavori.
Ricordo che, a seguito della recente variazione al programma delle opere pubbliche approvata in Consiglio comunale dalla maggioranza, sono previsti complessivamente 570.000,00 euro per questi lavori. Lavori che interessano il patrimonio del verde pubblico della città importante sia per la valenza naturalistica e ambientale ma anche strettamente economica.
L'ordine del giorno sarà prima discusso nella Commissione consiliare competente per poi approdare all'esame del Consiglio comunale.
Alessandro
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lunedì 11 novembre 2013
Ordine del giorno incontro settimale di domani
- Commercio e blocco del traffico;
- Cava Morganella;
- organizzazione attività;
- varie ed eventuali.
Ritrovo presso il Bar Ganassi a Selvana alle ore 21:00.
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domenica 10 novembre 2013
Commercio, blocco auto e rilancio della città. Parliamone assieme.
In questi giorni ci sono state numerose reazioni all'ordinanza di blocco del traffico adottata dal Comune anche quest'anno.
Purtroppo non pare che un'iniziativa così rilevante per gli effetti sulla città sia stata adeguatamente condivisa con i cittadini a cominciare dalla categoria più penalizzata, almeno a seguito delle varie deroghe via via introdotte: i commercianti di Treviso.
L'inquinamento atmosferico di Treviso è noto e preoccupante ed esistono obblighi di legge da rispettare ma è anche necessario definire una strategia complessiva e articolata che permetta di superare il semplice approccio emergenziale.
L'inquinamento atmosferico di Treviso è noto e preoccupante ed esistono obblighi di legge da rispettare ma è anche necessario definire una strategia complessiva e articolata che permetta di superare il semplice approccio emergenziale.
Una strategia si costruisce con il contributo di tutti gli attori coinvolti, dei cittadini: tra i quali rientrano i commercianti, circa 700 attività solo dentro alle mura cittadine, i quali sono una parte importante anche se, ovviamente, non la sola, della città. Ricordo che 700 attività sono 700 famiglie di esercenti ma almeno altrettante di dipendenti: migliaia di persone insomma.
Per una reale strategia servono iniziative differenziate e integrate.
Informazione e coinvolgimento richiedono impegno e anche tempo, non c'è dubbio, ma probabilmente è opportuno che il messaggio sia chiaro e univoco fin da subito perché talvolta la confusione genera timori e preoccupazioni superiori a quanto effettivamente giustificato. La vicenda delle deroghe è emblematica: dai "rari e motivati casi" a un'articolazione più consona alle esigenze dei cittadini lavoratori e non solo.
Gli interventi, inoltre, vanno modulati e introdotti progressivamente: quando cioè esistono alternative reali e concrete all'auto privata, come è ben noto anche all'Amministrazione.
Anche l'esistenza di tavoli di confronto talvolta non è di per sé sufficiente se le tensioni emergono dopo le decisioni: solo se il confronto è preventivo, eventuali divergenze di opinioni e proposte non portano a rotture e proteste. Il caso di ASCOM e di Rivivere Treviso e Treviso SOS è eclatante: la prima, maggiormente coinvolta, rimane al fianco dell'Amministrazione, i secondi chiedono maggiore coinvolgimento e, facendosi interpreti di un disagio evidente, preannunciano azioni forti.
A questo punto appare irrinunciabile un luogo di confronto aperto e schietto dove non ci siano soluzioni preconfezionate o decisioni già assunte ma vi sia la possibilità di costruire nuove proposte. Certamente non si concorderà su tutto ma almeno si comprenderanno le motivazioni e le esigenze di ciascuno e si spiegheranno le ragioni di certe scelte.
A questo scopo sono pronto ad attivarmi, da subito, anche coinvolgendo altri consiglieri e, magari, la Giunta per organizzare un primo incontro su questi temi, aperto ai vari soggetti e categorie che vorranno partecipare: proprio come fatto in campagna elettorale. Con l'auspicio che possa essere l'inizio di un percorso che anche la nuova Amministrazione ha sempre dichiarato di volere ma che, almeno per ora, non sembra avere dato i frutti sperati.
Per cominciare con qualche proposta concreta di intervento sulla questione inquinamento atmosferico si possono citare alcune azioni possibili.
Le stesse Linee programmatiche di mandato del nuovo Sindaco, discusse in Consiglio comunale il 28 ottobre scorso, affermano che "il risparmio energetico è l'intervento più efficace sull'inquinamento atmosferico".
Pertanto:
- promuovere l'informazione sugli incentivi statali per il risparmio energetico;
- approfittare del bando della Provincia per la sostituzione e sistemazione delle caldaie;
- procedere con interventi di riqualificazione energetica degli edifici, a partire da quelli comunali, finanziati dal risparmio delle bollette;
sono azioni positive che superano il solito approccio penalizzante. E sono azioni sulle quali sembra esserci un accordo che supera gli schieramenti tradizionali: andando dalla Lega allo stesso PD (articolo di oggi della Tribuna di Treviso) e ad altri esponenti di maggioranza.
Anche per la mobilità esiste una serie di interventi possibili:
- la razionalizzazione delle linee di autobus che offrano una reale ed efficiente alternativa all'auto privata;
- la promozione di sistemi di condivisione dell'auto anche tramite social network e smartphone di cui esistono esempi concreti anche vicini;
- l'incentivazione della sosta - fino al parcheggio gratuito - per le auto elettriche;
- l'introduzione di bus navetta da parcheggi scambiatori;
- la riorganizzazione e il miglioramento, estetico e funzionale, delle zone di sosta per le biciclette.
Quelli sopra sono alcuni esempi di interventi che premiano e favoriscono i comportamenti virtuosi, che in parte si ritrovano nel programma elettorale con il quale sono stato eletto. Alcuni di tali interventi, inoltre, sono realizzabili in tempi rapidi e con limitato, se non nullo, impegno delle casse comunali.
Il voto di cambiamento espresso nelle ultime elezioni comunali a Treviso esige un modo nuovo di affrontare i problemi, un nuovo atteggiamento: che si passi finalmente dai no ai sì, con un approccio graduale che, accanto a limitazioni e vincoli, offra l'occasione di esprimere positività e rilancio.
Il voto di cambiamento espresso nelle ultime elezioni comunali a Treviso esige un modo nuovo di affrontare i problemi, un nuovo atteggiamento: che si passi finalmente dai no ai sì, con un approccio graduale che, accanto a limitazioni e vincoli, offra l'occasione di esprimere positività e rilancio.
Basandosi sul confronto, la partecipazione e la condivisione è possibile affrontare e superare insieme le difficoltà e migliorare la nostra città.
Alessandro
Alessandro
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sabato 9 novembre 2013
Il Comune di Treviso si interessi della cava Morganella
Recentemente è apparsa sulla stampa la notizia della ratifica della Convenzione tra Comune di Ponzano e cavatori che darà nuovo impulso all'estrazione di materiali dalla cava "Morganella", posta tra i Comuni di Ponzano e Paese, per altri 14 anni. Questo in base al parere favorevole della Commissione VIA (valutazione d'impatto ambientale) Regionale: parere che già all'epoca aveva sollevato perplessità e preoccupazioni anche da parte di Alto Trevigiano Servizi (ATS) che gestisce l'acquedotto di Treviso.
Si tratta di una cava con escavazione di materiali sotto il livello di falda che verrà ulteriormente approfondita e che si situa in una zona dove sono già presenti altre due cave e una vecchia discarica.A seguito dell'annuncio della sottoscrizione della convenzione sono state avanzate alcune ulteriori riflessioni critiche apparse sui quotidiani e non solo.
Poiché il Comune di Treviso si trova immediatamente al confine con questa area e poiché dalla falda attinge la società ATS per fornire l'acqua che beviamo a Treviso ritengo necessario che Giunta e Consiglio comunale di Treviso si interessino della questione.Ritengo, inoltre, opportuno che un confronto su questi dati avvenga anche a livello di Commissione Consiliare permanente Lavori pubblici e Ambiente del Comune di Treviso.
Per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini di Treviso il Comune ha il dovere di interessarsi all'argomento acquisendo tutte le informazioni rilevanti.
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Treviso TV, Italia
martedì 5 novembre 2013
Ci troviamo questa sera! (con ordine del giorno)
Stasera siamo al Bar Ganassi di Selvana (di fronte alla chiesa) alle ore 21:00 per la consueta riunione settimanale.
L'ordine del giorno è il seguente:
È invitato chiunque abbia voglia, tempo e energie per darci una mano a lavorare con impegno e serietà su e per la nostra città di Treviso.
La mappa per raggiungerci la trovate qui.
L'ordine del giorno è il seguente:
1) commercio e pedonalizzazione;
2) aggiornamento lavori in Consiglio Comunale e commissioni;
3) organizzazione delle prossime attività e proposte;
4) varie ed eventuali
È invitato chiunque abbia voglia, tempo e energie per darci una mano a lavorare con impegno e serietà su e per la nostra città di Treviso.
La mappa per raggiungerci la trovate qui.
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domenica 3 novembre 2013
Proposta di nuova articolazione delle aliquote addizionale comunale dell'IRPEF
Lunedì scorso 28 ottobre si è svolto il Consiglio comunale con una serie di argomenti all'ordine del giorno tra cui la definizione di nuove aliquote dell'addizionale comunale dell'IRPEF che è prevista per tutti i Comuni d'Italia.
Insieme ad altri capigruppo della minoranza, in particolare i consiglieri Basso, Zampese e Gajo, abbiamo presentato un emendamento a tale proposta che permettesse:
Nell'emendamento si chiede, inoltre, l'introduzione di un fondo di riserva nel caso in cui le previsioni attuali si rivelino inferiori al reale gettito: così da non trovarsi con squilibri economici di bilancio.
Nel caso, invece, di un introito superiore alle attese si chiede che l'extra venga utilizzato per ridurre la percentuale di tassazione sulle fasce più deboli di contribuenti.
La proposta formulata dalla Giunta andata al voto in Consiglio comunale, invece, introduce la progressività dell'imposizione, crescente al crescere del reddito, e una soglia di esenzione pari a 15.000,00 euro.
Rispetto a questa articolazione migliorativa dell'esistente e da me votata favorevolmente, con l'emendamento presentato è possibile difendere il potere di acquisto del "ceto medio", in realtà medio-basso considerati i redditi in gioco, senza che esso sia chiamato a ulteriori sacrifici e ad affrontare un aggravio della tassazione, per quanto di importo limitato, nella attuale fase di difficoltà economica che stiamo attraversando.
A causa dei tempi stretti legati alle scadenze per ottenere il "parere tecnico" degli Uffici comunali competenti, l'emendamento non è stato portato al voto in Consiglio ma è stato trasformato in un ordine del giorno di indirizzo per permetterne la discussione prima in Commissione e poi nel prossimo Consiglio comunale.
La proposta che abbiamo presentato parte dalla premessa di mantenere costante la somma complessivamente dovuta dai trevigiani, cioè quanto il Comune prevede di incassare nel 2014, e cerca di individuare soglie e aliquote per i vari gruppi di contribuenti (gli scaglioni di reddito ai fini IRPEF) per redistribuire in modo più equo la tassazione tra tutti. Ricordo che stiamo parlando dell'addizionale comunale dell'IRPEF, che si aggiunge a quanto si versa per lo Stato.
La verifica dell'invarianza di gettito, grazie alla disponibilità degli Uffici comunali, è stata condotta mediante un software di simulazione che il Ministero delle Finanze mette a disposizione degli Enti locali.
Come scritto nell'emendamento, la nostra proposta permette di non aggravare quanto dovuto per l'addizionale comunale dell'IRPEF da parte di circa 20.500 contribuenti (il 34% del totale dei contribuenti), di esentare dal pagamento circa 21.400 soggetti (36% del totale) e ridurre quanto dovuto al Comune per altri 2.400 soggetti circa.
In conclusione, con la nostra proposta:
La versione scaricabile della proposta è quella redatta in forma di emendamento: poco diverso è il testo, introdotto in sede di Consiglio dopo il confronto in Conferenza capigruppo, che ha trasformato l'emendamento in ordine del giorno.
Vi ricordo che in campagna elettorale avevo già parlato dell'obiettivo di esentare dal pagamento dell'addizionale comunale dell'IRPEF i contribuenti con redditi fino a 12.000,00 euro lordi e che, a tale scopo, avevo già presentato un emendamento al bilancio di previsione 2013 per il Consiglio comunale del 5 agosto scorso.
Nelle prossime settimane vi racconterò come si svilupperà la questione e il confronto tra i consiglieri.
A presto,
Alessandro
Insieme ad altri capigruppo della minoranza, in particolare i consiglieri Basso, Zampese e Gajo, abbiamo presentato un emendamento a tale proposta che permettesse:
- di introdurre una soglia di esenzione del versamento del tributo per i redditi inferiori a 13.455,00 euro;
- di ridurre l'aliquota per i redditi fino a 15.000,00 euro, sempre lordi;
- a tutti i contribuenti con redditi fino a 28.000 euro di non essere chiamati a una tassazione superiore a quella in vigore nel 2013 (che prevede l'aliquota del 0,6% per tutti i soggetti).
Nell'emendamento si chiede, inoltre, l'introduzione di un fondo di riserva nel caso in cui le previsioni attuali si rivelino inferiori al reale gettito: così da non trovarsi con squilibri economici di bilancio.
Nel caso, invece, di un introito superiore alle attese si chiede che l'extra venga utilizzato per ridurre la percentuale di tassazione sulle fasce più deboli di contribuenti.
La proposta formulata dalla Giunta andata al voto in Consiglio comunale, invece, introduce la progressività dell'imposizione, crescente al crescere del reddito, e una soglia di esenzione pari a 15.000,00 euro.
Rispetto a questa articolazione migliorativa dell'esistente e da me votata favorevolmente, con l'emendamento presentato è possibile difendere il potere di acquisto del "ceto medio", in realtà medio-basso considerati i redditi in gioco, senza che esso sia chiamato a ulteriori sacrifici e ad affrontare un aggravio della tassazione, per quanto di importo limitato, nella attuale fase di difficoltà economica che stiamo attraversando.
A causa dei tempi stretti legati alle scadenze per ottenere il "parere tecnico" degli Uffici comunali competenti, l'emendamento non è stato portato al voto in Consiglio ma è stato trasformato in un ordine del giorno di indirizzo per permetterne la discussione prima in Commissione e poi nel prossimo Consiglio comunale.
La proposta che abbiamo presentato parte dalla premessa di mantenere costante la somma complessivamente dovuta dai trevigiani, cioè quanto il Comune prevede di incassare nel 2014, e cerca di individuare soglie e aliquote per i vari gruppi di contribuenti (gli scaglioni di reddito ai fini IRPEF) per redistribuire in modo più equo la tassazione tra tutti. Ricordo che stiamo parlando dell'addizionale comunale dell'IRPEF, che si aggiunge a quanto si versa per lo Stato.
La verifica dell'invarianza di gettito, grazie alla disponibilità degli Uffici comunali, è stata condotta mediante un software di simulazione che il Ministero delle Finanze mette a disposizione degli Enti locali.
Come scritto nell'emendamento, la nostra proposta permette di non aggravare quanto dovuto per l'addizionale comunale dell'IRPEF da parte di circa 20.500 contribuenti (il 34% del totale dei contribuenti), di esentare dal pagamento circa 21.400 soggetti (36% del totale) e ridurre quanto dovuto al Comune per altri 2.400 soggetti circa.
In conclusione, con la nostra proposta:
- i contribuenti completamente esentati dal pagamento dell'addizionale comunale dell'IRPEF sono il 36% del totale;
- i contribuenti che pagheranno meno rispetto ad ora sono complessivamente, compresi gli esentati, il 40% circa del totale;
- viene difeso il reddito di un altro 34% di contribuenti.
La versione scaricabile della proposta è quella redatta in forma di emendamento: poco diverso è il testo, introdotto in sede di Consiglio dopo il confronto in Conferenza capigruppo, che ha trasformato l'emendamento in ordine del giorno.
Vi ricordo che in campagna elettorale avevo già parlato dell'obiettivo di esentare dal pagamento dell'addizionale comunale dell'IRPEF i contribuenti con redditi fino a 12.000,00 euro lordi e che, a tale scopo, avevo già presentato un emendamento al bilancio di previsione 2013 per il Consiglio comunale del 5 agosto scorso.
Nelle prossime settimane vi racconterò come si svilupperà la questione e il confronto tra i consiglieri.
A presto,
Alessandro
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Treviso TV, Italia
sabato 2 novembre 2013
Conferimento cittadinanza onoraria a S.E. Mons. Bettazzi: la seduta del Consiglio
Il 23 ottobre scorso avevo preannunciato la decisione condivisa in Conferenza capigruppo di presentare una mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria di Treviso a S.E. Mons. Luigi Bettazzi.
Tale scelta è stata unanimemente confermata nel Consiglio comunale di lunedì 28 ottobre.
Il consigliere Daniela Zanussi, che ha promosso l'iniziativa, ha presentato in Consiglio la mozione con un sentito discorso che potete scaricare qui e leggere nella parte sottostante.
Ricordo che la cerimonia per il conferimento della cittadinanza si svolgerà venerdì 8 novembre 2013, alle ore 15.00, nella Sala Affreschi della sede municipale di Palazzo Rinaldi nell'omonima Piazza.
Tale scelta è stata unanimemente confermata nel Consiglio comunale di lunedì 28 ottobre.
Il consigliere Daniela Zanussi, che ha promosso l'iniziativa, ha presentato in Consiglio la mozione con un sentito discorso che potete scaricare qui e leggere nella parte sottostante.
Ricordo che la cerimonia per il conferimento della cittadinanza si svolgerà venerdì 8 novembre 2013, alle ore 15.00, nella Sala Affreschi della sede municipale di Palazzo Rinaldi nell'omonima Piazza.
Sig. Presidente,
Sig. Sindaco,
Sig.ri Assessori,
Colleghi Consiglieri,
a pochi mesi dal mio ingresso in Consiglio Comunale e dall’inizio del mio servizio, considero un privilegio e un onore l’essermi potuta fare portavoce di una proposta di cui sono stati promotori il movimento PAX CHRISTI di Treviso e il COORDINAMENTO DEI COMUNI PER LA PACE di Treviso. Proposta di cui ora darò lettura.
MOZIONE AD OGGETTO: “CONFERIMENTO CITTADINANZA ONORARIA A MONS. LUIGI BETTAZZI”.
La sottoscritta Daniela Zanussi, Consigliere del Comune di Treviso, propone di conferire la Cittadinanza Onoraria a Mons. Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, cogliendo l'occasione del ricorrere di due importanti anniversari: il suo 90° compleanno ed il 50° di ordinazione episcopale, avvenuta a Bologna il 4 ottobre del 1963.
Personalità di alto profilo umano, religioso e intellettuale, Mons. Bettazzi, è stimato e riconosciuto per la sua sensibilità, la sua passione ed il suo impegno a favore della difesa dei diritti umani e della pace e per la sua incessante opera di rinnovamento della Chiesa nella prospettiva aperta dal Concilio Vaticano II, al quale partecipò come vicario dell'allora Vescovo di Bologna Cardinale Lercaro. Mons. Bettazzi, tra i più giovani Padri Conciliari, prese parte e diede il suo contributo ai lavori di tre sessioni del Concilio stesso.
Da sempre il suo ministero episcopale è stato orientato a sostenere e diffondere le intuizionie le indicazioni conciliari più profonde: la centralità della Parola di Dio nella vita della Chiesa e l'attenzione ai problemi del mondo; e a tradurne il forte slancio di rinnovamento in azioni concrete, e in prima persona, a favore dei diritti umani, del dialogo tra fede e mondo contemporaneo, della dignità della donna, della giustizia, della solidarietà e dell'obiezione di coscienza e della pace, operando dal 1968 al 1985, come presidente del movimento cattolico internazionale della pace, Pax Christi e dal 1991 ad oggi, come presidente del Centro Studi economico-sociali per la pace.
Mons. Bettazzi ha un legame particolare e profondo con la nostra città: è la sua città natale.
Luigi Bettazzi nasce a Treviso il 26 novembre 1923, dove la sua famiglia si era trasferita e risiedeva per motivi di lavoro del padre, Raffaello, ingegnere. Quest'ultimo, attivo nella Resistenza e nella successiva ricostruzione, sarà Sindaco di Treviso dal 1946 al 1951.Nella nostra città mons. Bettazzi ritorna volentieri e frequentemente per partecipare a convegni e incontri, non mancando mai di fermarsi a visitare la chiesa di S.Agnese, a memoria del suo battesimo, qui ricevuto il 29 novembre 1923.
In un tempo in cui molte comunità internazionali sono interessate o minacciate da sanguinosi conflitti, il pubblico riconoscimento ad un uomo, un sacerdote, che ha speso la sua vita nella difesa e diffusione dei diritti umani e della pace, diviene per ila nostra città atto di significativo valore.
Per quanto fin qui esposto il Consiglio Comunale
a conferire la Cittadinanza Onoraria a Mons. Luigi Bettazzi, Vescovo emerito di Ivrea
Cordiali saluti.
Treviso, 15 ottobre 2013.
Sig. Sindaco,
Sig.ri Assessori,
Colleghi Consiglieri,
a pochi mesi dal mio ingresso in Consiglio Comunale e dall’inizio del mio servizio, considero un privilegio e un onore l’essermi potuta fare portavoce di una proposta di cui sono stati promotori il movimento PAX CHRISTI di Treviso e il COORDINAMENTO DEI COMUNI PER LA PACE di Treviso. Proposta di cui ora darò lettura.
MOZIONE AD OGGETTO: “CONFERIMENTO CITTADINANZA ONORARIA A MONS. LUIGI BETTAZZI”.
La sottoscritta Daniela Zanussi, Consigliere del Comune di Treviso, propone di conferire la Cittadinanza Onoraria a Mons. Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, cogliendo l'occasione del ricorrere di due importanti anniversari: il suo 90° compleanno ed il 50° di ordinazione episcopale, avvenuta a Bologna il 4 ottobre del 1963.
Personalità di alto profilo umano, religioso e intellettuale, Mons. Bettazzi, è stimato e riconosciuto per la sua sensibilità, la sua passione ed il suo impegno a favore della difesa dei diritti umani e della pace e per la sua incessante opera di rinnovamento della Chiesa nella prospettiva aperta dal Concilio Vaticano II, al quale partecipò come vicario dell'allora Vescovo di Bologna Cardinale Lercaro. Mons. Bettazzi, tra i più giovani Padri Conciliari, prese parte e diede il suo contributo ai lavori di tre sessioni del Concilio stesso.
Da sempre il suo ministero episcopale è stato orientato a sostenere e diffondere le intuizionie le indicazioni conciliari più profonde: la centralità della Parola di Dio nella vita della Chiesa e l'attenzione ai problemi del mondo; e a tradurne il forte slancio di rinnovamento in azioni concrete, e in prima persona, a favore dei diritti umani, del dialogo tra fede e mondo contemporaneo, della dignità della donna, della giustizia, della solidarietà e dell'obiezione di coscienza e della pace, operando dal 1968 al 1985, come presidente del movimento cattolico internazionale della pace, Pax Christi e dal 1991 ad oggi, come presidente del Centro Studi economico-sociali per la pace.
Mons. Bettazzi ha un legame particolare e profondo con la nostra città: è la sua città natale.
Luigi Bettazzi nasce a Treviso il 26 novembre 1923, dove la sua famiglia si era trasferita e risiedeva per motivi di lavoro del padre, Raffaello, ingegnere. Quest'ultimo, attivo nella Resistenza e nella successiva ricostruzione, sarà Sindaco di Treviso dal 1946 al 1951.Nella nostra città mons. Bettazzi ritorna volentieri e frequentemente per partecipare a convegni e incontri, non mancando mai di fermarsi a visitare la chiesa di S.Agnese, a memoria del suo battesimo, qui ricevuto il 29 novembre 1923.
In un tempo in cui molte comunità internazionali sono interessate o minacciate da sanguinosi conflitti, il pubblico riconoscimento ad un uomo, un sacerdote, che ha speso la sua vita nella difesa e diffusione dei diritti umani e della pace, diviene per ila nostra città atto di significativo valore.
Per quanto fin qui esposto il Consiglio Comunale
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
a conferire la Cittadinanza Onoraria a Mons. Luigi Bettazzi, Vescovo emerito di Ivrea
Cordiali saluti.
Treviso, 15 ottobre 2013.
Consigliere Comunale
Daniela Zanussi
Desidero, a conclusione, segnalare la disponibilità con cui tutti i membri del Consiglio Comunale hanno accolto la proposta di conferimento di cittadinanza onoraria a mons. Bettazzi, testimonianza ed espressione di sentimenti condivisi nella nostra città e di cui l’intero Consiglio Comunale ha inteso farsi portavoce. Grazie.
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Treviso TV, Italia
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